Ravenna: workshop sulle vulnerabilità ambientali

Ravenna: workshop sulle vulnerabilità ambientali

Il workshop è stato introdotto da Eugenio Fusignani, assessore provinciale alla protezione civile, che ha evidenziato come "la giornata rappresenti un momento di confronto fra i soggetti che in prima persona operano nel campo del rischio idraulico e per fare il punto su come il sistema della protezione civile provinciale stia evolvendo. Una buona gestione delle emergenze parte da una buona pianificazione che deve, a sua volta, discendere da un'approfondita conoscenza del territorio in cui viviamo e operiamo.

 

E' per questo motivo che come Servizio di protezione civile provinciale siamo stati promotori di un'iniziativa di studio che ha voluto coinvolgere tutte le istituzioni locali per arrivare ad oggi ad un risultato che consideriamo di eccellenza. A questo poi si sommano altre iniziative che vanno a completare il quadro delle risposte in materia di rischio idraulico: si pensi al il sistema di monitoraggio finanziato con i proventi dell'8 per mille, progetto anche questo della Provincia sulla base di un'idea progettuale dell'Autorità di Bacino dei Fiumi Romagnoli. Notevole è l'opera della Provincia nell'organizzare e gestire in prima persona i corsi di formazione senza delegare (per scelta) a terzi questo compito fondamentale: la fiducia e la collaborazione nascono se c'è un'identificazione precisa ed una stima reciproca tra le istituzioni ed i singoli volontari."

 

In seguito l'Ing. Demetrio Egidi, Direttore dell'Agenzia Regionale di protezione Civile della Regione Emilia Romagna ha illustrato il Sistema Regionale di Protezione Civile per l'allertamento e la gestione delle emergenze connesse al rischio idraulico. Marco Bacchini, Responsabile del Servizio di protezione civile della Provincia, parlato del rischio idraulico e della pianificazione di emergenza. A seguire l'Ing. Paolo Mazzoli e Paolo Rosetti hanno illustrato l'approccio utilizzato per la revisione delle celle idrauliche e l'analisi morfologico idraulica della pianura ravennate.

 

Questo lavoro è l'esito di un incarico affidato dalla Provincia che ha prodotto risultati eccellenti in termini di conoscenza del territorio e che darà impulso ad una nuova fase di pianificazione di emergenza oltre a favorire una maggiore integrazione fra le varie istituzioni che operano in materia di rischio idraulico, fornendo strumenti comuni di lavoro. Oscar Zani è intervenuto in merito agli studi fatti per l'analisi del rischio di collasso arginale dall'Autorità dei bacini Regionali Romagnoli Regione Emilia Romagna. L'Ing. Renzo Ragazzini del Servizio tecnico di Bacino dei Fiumi Romagnoli Regione Emilia Romagna ha invece effettuato un intervento sulla sicurezza idraulica degli ambiti fluviali di pianura nella Provincia di Ravenna.

 

 

E' quindi intervenuto il vice prefetto Maria Rosaria Mancini che ha ricordato come attraverso la collaborazione tra enti si siano raggiunti ottimi risultati nella nostra provincia, come anche le intese in via di definizione tra Prefettura, Provincia e Comune di Ravenna sulla realizzazione della nuova sala operativa unificata stanno a testimoniare.

 

Le conclusioni sono state affidate a Mario Luigi Bruschini, assessore regionale a sicurezza territoriale, difesa del suolo e della costa, protezione civile che ha ricordato come "il sistema di protezione civile regionale abbia compiuto notevoli passi avanti anche grazia al concorso delle Province alle quali è demandato il compito di pianificare e gestire le emergenze a livello locale in accordo con le Prefetture." Bruschini ha infine sottolineato: "l'ottimo lavoro svolto dal Servizio protezione civile della provincia di Ravenna, la prima in regione a dotarsi di un piano rischio idraulico e idrogeologico dopo il varo delle linee guida regionali."

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -