Ravenna2009: oltre mille cinquecento partecipanti

Ravenna2009: oltre mille cinquecento partecipanti

RAVENNA - Oltre millecinquecento esperti e operatori dei settori provenienti da tutta Italia hanno partecipato alla tre giorni promossa da labelab nel centro storico di Ravenna, avviata con la conferenza stampa a cui era presente tra gli altri il geologo e conduttore televisivo Mario Tozzi.

 

"Ravenna 2009" si chiuderà oggi pomeriggio con una open conference nel Teatro Tenda allestito in Piazza del Popolo incentrata in particolare sulle "buone pratiche" locali in campo ambientale e il loro ruolo per il rilancio di un "nuovo" sviluppo economico e condotta dal giornalista, collaboratore del Sole24Ore, Luca Conti.

 

Nell'arco dei tre giorni, la manifestazione - i cui partecipanti hanno riempito gli alberghi del centro storico con soddisfazione da parte degli albergatori e delle associazioni di categoria - ha permesso agli addetti ai lavori di focalizzare l'attenzione su decine di aspetti, grazie alle 5 Conferenze (fra cui l'incontro con il padre italiano della progettazione sostenibile Sergio Los), ai 16 Workshop (organizzati in collaborazione con il Consorzio di Bacino Padova 2, Interseroh, Ecoricerche, Bureau Veritas Italia, Ervet, CISE Forlì, Confindustria Ravenna, CNA Ravenna, Azienda Speciale S.I.D.I. - Eurosportello, CCIAA Ravenna, HERA, ANCI Emilia Romagna, UNCEM, IWC, Confartigianato e Regione Emilia Romagna) e ai 20 LabMeeting (veri e propri laboratori formativi su normativa rifiuti, rifiuti urbani, acqua, energia, bonifiche).

 

La cittadinanza ha potuto toccare con mano esperienze all'avanguardia grazie all'esposizione organizzata in collaborazione con Agenda 21 Locale nella centralissima piazza del Popolo, che ha attratto migliaia di curiosi nonché decine di scolaresche.

 

Oltre agli eventi tecnico-scientifici ha destato grande interesse la Mostra Internazionale di Arte Contemporanea sui temi inerenti la manifestazione (organizzata in collaborazione con MAR, Museo d'Arte Ravenna, curatrici Siliva Cirelli, Maria Livia Brunelli e Anna Cirelli), aperta dal 19 settembre e "ripresentata" ieri nell'occasione di una visita guidata da Patrizio Roversi. Testimoni di differenti background culturali, gli artisti in mostra, di levatura internazionale e provenienti da diverse realtà geografiche (dalla Cina alla Russia, dall'Islanda all'Italia), hanno dato voce al tema della sostenibilità ambientale, affrontandolo attraverso diversi mezzi espressivi. La mostra ha coinvolto i cittadini in una sezione di PUBLIC ART con tre installazioni in luoghi strategici di Ravenna, ognuna ispirata rispettivamente alle tematiche rifiuti, acqua ed energia.

 

Hanno riscontrato il favore dei ravennati anche le altre iniziative proposte come eventi culturali ad esempio:

 

"Ecobusking", con una selezione di artisti provenienti da una delle più grandi manifestazioni al mondo dedicata all'arte di strada (il Ferrara Buskers Festival). La musica di strada e i suoi interpreti hanno sempre combinato due elementi fondamentali e, potremmo dire, costitutivi di questa forma di espressione artistica: la scarsa disponibilità di risorse economiche e la grande creatività, spesso stimolata proprio dalla povertà di mezzi, che ha dato vita alla creazione strumenti fantasiosi realizzati con l'utilizzo di materiali di recupero

 

"CinemAmbiente", a cura del CinemAmbiente - Environmental Film Festival - Torino, che ha curato una selezione dei migliori cortometraggi presentati nelle ultime edizioni del festival sui temi energia, rifiuti, acqua, cambiamenti climatici, sostenibilità. I cortometraggi, selezionati a livello internazionale e rivolti ad un pubblico di adulti e di bambini, hanno illustrato attraverso un'eterogeneità di linguaggi (animazione, finzione, documentario) i temi dell'evento.

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