RAVENNA - ''Chemtura'', vertice tra Provincia, Comune e sindacati

RAVENNA - ''Chemtura'', vertice tra Provincia, Comune e sindacati

RAVENNA - Nel tardo pomeriggio di ieri, l’Assessore all’Attività Produttive del Comune di Ravenna, Matteo Casadio, e Alberto Rebucci in rappresentanza della Provincia, hanno incontrato le organizzazioni sindacali provinciali della chimica per un aggiornamento in ordine all’annuncio da parte di Chemtura del suo progetto di ristrutturazione destinato a coinvolgere anche gli impianti di Ravenna.


I sindacati hanno comunicato agli Enti Locali le decisioni assunte in sede di assemblea dei lavoratori ed hanno manifestato le loro critiche alla società per il metodo con il quale si è sviluppata la vicenda e forti preoccupazioni in merito ai possibili esiti.


L’Assessore Casadio e il dottor Rebucci non hanno potuto esimersi dal rilevare le tante anomalie che hanno caratterizzato questo passaggio: dall’assenza perdurante di un serio e chiaro piano industriale, al difetto di informazione dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali in ordine alle reali intenzioni della società, alle forzature che la società stessa sembra voler imprimere alla trattativa.

In tal senso l’interesse difeso, anche dalle Amministrazioni Locali, a processi di ristrutturazione governate da relazioni industriali corrette ed equilibrate, sembra in questo caso sacrificato a logiche che nemmeno il mercato può legittimare.


Comune e Provincia hanno assunto l’impegno di un coinvolgimento diretto della Regione e del Governo, al fine di sollecitare ancora una volta un intervento coordinato,

1 sia per verificare i margini di un intervento diretto nei confronti di Chemtura finalizzato a chiarire le strategie, per ora poco chiare, di presenza della multinazionale sul territorio italiano,

2 sia per attivare urgentemente tutti gli strumenti a livello nazionale (Osservatorio Nazionale sulla Chimica) e Regionali per costruire insieme una strategia efficace per la tenuta e la riqualificazione del settore chimico in Italia.


In una lettera inviata al Ministro Bersani , al Presidente della Regione Vasco Errani e all’Assessore regionale alle Attività Produttive, Campagnoli, oltre alla richiesta dei suddetti interventi si proporrà la tempestiva convocazione, possibilmente a Ravenna, dell’Osservatorio Chimico Nazionale.


Allo stesso modo l’Assessore Casadio e Rebucci, a fronte delle considerazioni avanzate dalle organizzazioni sindacali, hanno convenuto sulla necessità di attivare, anche a livello locale, un percorso comune a istituzioni, sindacati, rappresentanze delle imprese, che consenta una valutazione oggettiva e trasparente dello stato della chimica ravennate, anche alla luce di un confronto più aperto sulle strategie di sviluppo e consolidamento e sui piani di investimento delle imprese del polo chimico.

Il ripetersi di situazioni come quelle che hanno riguardato in questi giorni Chemtura, infatti, fanno propendere per una lettura preoccupata delle prospettive della chimica ravennate, sulla quale, non meno che altrove, incombono le difficoltà di un settore penalizzato, in particolare, ma non solo, dalla crescita del costo delle materie prime.


Per questo motivo il territorio ravennate nella sua interezza deve far maturare le condizioni per una accordo condiviso sulle iniziative da intraprendere anche a livello locale per scongiurare nuove brutte sorprese.

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