Ravenna, ''liberare la città dalle barriere''. Partita la campagna a favore dei disabili

Ravenna, ''liberare la città dalle barriere''. Partita la campagna a favore dei disabili

Ravenna, ''liberare la città dalle barriere''. Partita la campagna a favore dei disabili

RAVENNA - Da alcuni giorni, anche in piazza Kennedy, nell'area degli stalli "gialli", riservati alla sosta di veicoli appartenenti a persone disabili provvisti di apposito permesso, troneggia un nuovo cartello segnaletico, analogo a quelli già installati all'Esp, e nei parcheggi di altri centri commerciali che riprende lo slogan "Se vuoi il mio posto prenditi anche la mia disabilità". Questo slogan fa parte della campagna "La città è X tutti: liberiamo Ravenna dalle barriere".

 

L'iniziativa vede convergere l'impegno di diversi soggetti: dall'Associazione Aism, in accordo con il Csv e  l'Assessorato al Volontariato, alla Polizia Municipale, a diverse  associazioni di volontariato con il fine comune di abbattere gli ostacoli che limitano la fruizione della città e delle strade alle persone diversamente abili.  Il sindaco Fabrizio Matteucci e l'assessore al volontariato Giovanna Piaia per sottolineare l'importanza della campagna e del rispetto che ciascun cittadino deve avere nei confronti delle persone con disabilità si sono fatti ritrarre in una foto in piazza Kennedy insieme con alcuni volontari, agenti della Polizia municipale e un ragazzo disabile.  

 

"Tolleranza zero ai comportamenti incivili e all'ostilità della città nei confronti dei disabili - ha ribadito il sindaco Fabrizio Matteucci -. Chi utilizza senza averne diritto i parcheggi riservati ai disabili  deve essere multato. La comunità ravennate è composta da cittadini esigenti. E' un bene. Ed io sono altrettanto esigente soprattutto nella difesa delle persone più deboli".  E proprio in occasione della foto, gli agenti hanno elevato la sanzione  ad un motoclista che aveva mal occupato il posteggio moto utilizzando parte dell'aerea riservata ai disabili.

 

Sono 45 i volontari coinvolti nel progetto, tra cui una delle principali artefici  Liana Piolanti; costantemente provvisti di materiale informativo (due tipi di cartoline) lo recapitano sotto il tergicristallo delle auto o dei motocicli, se questi sono parcheggiati abusivamente in stalli riservati ai disabili, o nella buca delle lettere del proprietario quando siepi e rami di alberi invadono percorsi pedonali nuocendo alla circolazione delle persone svantaggiate.

 

" Per ora - dichiara l'assessore al volontariato Giovanna Piaia - si tratta principalmente di un'opera di sensibilizzazione da cui ci attendiamo risultati concreti magari nei mesi prossimi. Va tenuto conto che questa è stagione di vacanze, non è detto che chi ha un giardino troppo esuberante sia in grado di intervenire tempestivamente. E' chiaro però che se una determinata situazione viene più volte segnalata senza esito allora scatta la sanzione da parte della Polizia Municipale".

 

Il Corpo ha un ruolo molto preciso nell'ambito della campagna. Oltre ad intervenire accanto e su richiesta del Sap, l'ufficio comunale che coordina i volontari, agisce attraverso gli agenti dell'ufficio degrado urbano che sono anche gli interlocutore diretti e privilegiati per cittadini nel rispondere a richieste. Ad esempio, tra gli interventi svolti negli ultimi tempi sotto questo profilo si segnala lo spostamento di un cassonetto di Hera in via Manganina, incrocio con via Ravegnana che impediva il passaggio di carrozzine; la rimozione di circa 30 biciclette in parte in sosta sui marciapiedi di via Di Roma e Carducci,in parte abbandonati nelle vie Diaz, Carducci, Farini e nel piazzale della Stazione che ostruivano il passaggio; risolto anche il problema sollevato da un cittadino relativo alla pista ciclabile di viale Randi, dove arbusti che fuoriuscivano dalle recinzioni delle abitazioni private creavano pericolo ai ciclisti.

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