Razzoli rompe la maledizione, oro nello slalom speciale

Razzoli rompe la maledizione, oro nello slalom speciale

Razzoli rompe la maledizione, oro nello slalom speciale

C'è un emiliano sul gradino più alto del podio dello slalom speciale nelle Olimpiadi Invernali di Vancouver. E' Giuliano Razzoli, che si è aggiudicato la prova con un margine di 16 centesimi sul croato Ivica Kostelic e di 44 sullo svedese Andre Myhrer. Finalmente il 25enne di Castelnovo ne' Monti ha riportato lo sci alpino maschile italiano sul podio: non succedeva dai Giochi di Lillehammer '94. L'ultimo oro nello slalom speciale risale a Calgary '88 con Alberto Tomba.

 

Mentre l'ultimo titolo olimpico al maschile per gli azzurri risale al 1992, Giochi di Albertville, sempre con Tomba. Quella di Razzoli è la prima medaglia d'oro italiana ai XXI Giochi invernali, la quinta dopo l'argento di Piller Cottrer e i bronzi di Pittin, Fontana e Zoeggeler.

 

"Non ho parole, non so come ho fatto - ha dichiarato Razzoli a fine gara ai microfoni di Sky Sport. - Sono felice per i miei fan, devo ringraziarli, so che erano tantissimi davanti alla tv. Hanno sofferto con me, ma li ho fatti emozionare e ne sono felice".

 

Il neo campione olimpico ha ringrazio la sua squadra, la Federazione "che in questi due anni mi ha permesso di fare un ottimo lavoro, la mia famiglia, Tomba che mi ha incitato e che mi fa piacere aver fatto piangere". Delusione per Manfred Moelgg è settimo, a 1"13 dal compagno di squadra. Subito fuori Patrick Thaler.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di mm77
    mm77

    "Razzoli re dello slalom, l'oro olimpico nello slalom finisce in Emilia" Bene, sinceramente fa piacere che una volta tanto si facciano distinzioni, trovo un pò strano che a rimarcare la provenienza sia una testata che si chiama "Romagna Oggi", ma almeno è intellettualmente onesto.

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