Referendum, Hera: "I contratti si rispettano fino alla nuova legge"

Referendum, Hera: "I contratti si rispettano fino alla nuova legge"

Referendum, Hera: "I contratti si rispettano fino alla nuova legge"

Anche Hera si 'scuce' a pochi giorni dall'esito del referendum. Fino all'arrivo della nuova legge sulla gestione dell'acqua "i contratti si rispettano". Lo afferma il presidente del gruppo, Tommaso Tomasi di Vignano, a margine di una conferenza stampa di presentazione della rassegna del cinema in piazza a Bologna, della quale Hera è sponsor. Tomasi di Vignano afferma che la nuova legge viene attesa con estrema tranquillità, ma nessun passo indietro fino ad allora.

 

"Nel caso specifico dell'acqua ci sono anche dei contratti stipulati tra l'azienda - specifica il numero uno di Hera - e le Ato, che regolano gli investimenti e il trattamento tariffario fino alla scadenza a fine 2012". Insomma disponibilità della multiutility alle nuove norme che arriveranno, ma fino ad allora i contratti non si toccano. "Se arrivasse una nuova legge quadro tra un mese noi saremmo contenti. Noi i contratti li vogliamo rispettare, poi se ci dicono di stracciarli bene, ma non rispecchia la nostra posizione", ha concluso Tomasi Di Vignano.

 

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Commenti (4)

  • Avatar anonimo di schietto
    schietto

    Mi fa specie leggere commenti così intrisi di demagogia. Tomasi ha solo detto quello che è ovvio e quello che dovrebbe essere una garanzia per il convivere civile: finché sono in vigore i contratti firmati li si rispettano, quando arriverà una nuova legge Hera si adeguerà. Come è normale, come succede in democrazia.

  • Avatar anonimo di anomalo
    anomalo

    Per fortuna che ci sono ancora manager con la testa sulle spalle e non con la bocca piena di vento come Vendola o altri mistificatori. Ricordo che Vendola ha aumentato del 17,5% le bollette dell'acqua negli ultimi due anni, ricordo che solo ieri Fitch ha ridotto il merito creditizio dell'Adp e di Acea causa referendum e inertezza derivante. Questo comportera' interessi da pagare piu' cari che si riverseranno ancora sui contribuenti. Ora basta mentire, il consenso dei referendari e stato' basato sulla menzogna e sul populismo e sul silenzio! Pure un referendum sull'abolizione delle commisioni bancarie avrebbe ottenuto un successo dirompente a fronte poi del fallimento del sistema bancario. W il capitalismo e le regole certe!

  • Avatar anonimo di Alighiero
    Alighiero

    Chi ha bisogno di Hera ?

  • Avatar anonimo di Gasol
    Gasol

    al megadirettore naturale tommaso tomasi mazzanti viendalmare inizia a mancare la terra sotto i piedi?

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