Referendum, il Movimento 5 stelle: "Ora scorporare l'acqua da Hera"

Referendum, il Movimento 5 stelle: "Ora scorporare l'acqua da Hera"

Referendum, il Movimento 5 stelle: "Ora scorporare l'acqua da Hera"

BOLOGNA - "Si vuole cambiare e rispettare il voto degli italiani? Si scorpori l'acqua da Iren ed Hera e la si dia in mano a consorzi pubblici con rappresentanti eletti direttamente dai cittadini e non nominati dai partiti. La modifica normativa che è intervenuta con i due quesiti dell'acqua fa sì che il problema non siano i nomi degli amministratori di Iren Spa ed Hera Spa, ma le società stesse": è l'attacco di tutti i capigruppo del Movimento 5 stelle in regione.

 

Tra i firmatari Raffaella Pirini, capogruppo 5 stelle DestinAzione Forlì, Pietro Vandini, capogruppo Movimento 5 Stelle Ravenna, Luigi Camporesi, capogruppo Movimento 5 Stelle Rimini, Natascia Guiduzzi, capogruppo Cesena 5 Stelle. Dicono i rappresentanti grillini: "Quindi non ci bastano le

dimissioni di Viero e Chiarini ma un cambio radicale. Quindi, siccome la non remunerazione dei capitali investiti è contraria agli statuti di Iren Spa ed Hera Spa, società quotate in borsa, il servizio idrico integrato va tolto dal loro controllo ed il settore industriale scorporato da Iren Spa ed Hera Spa".

 

I grillini se la prendono con la consigliera regionale Barbati dell'Idv e contro l'IdV forlivese, "che tanto ha fatto e tanto si è impegnata sul campo per il successo di questi referendum, come noi e a differenza di altri che sono saliti sul carro solo nelle ultime settimane, di respingere la sola ipotesi di dimissioni e portare avanti un percorso di vero cambiamento e di vera discontinuità: sostenere l'affidamento del servizio idrico a Romagna Acque e non a Hera s.p.a. come già più volte dichiarato dalla maggioranza e che si discosti da quanto affermato dalla Barbati. Condizione imprescindibile, però, è che Romagna Acque società delle fonti SPA venga prima trasformata in Consorzio Pubblico, come chiesto anche dal comitato acqua pubblica".

 

Pronta la replica dell'Italia dei Valori, con Tommaso Montebello, segretario Idv Forlì-Cesena: "L'attacco della consigliera Pirini alla Capogruppo di IDV in Regione Liana Barbati pare fuori luogo. Invece di impegnarsi in una battaglia comune per trovare una soluzione condivisa si preferiscono attacchi strumentali da campagna elettorale per strappare un po' di visibilità sui giornali locali. Come dichiarato dalla Barbati il partito vuole dar seguito ai referendum con atti concreti, infatti presenteremo una mozione per pretendere l'eliminare da subito della quota di remunerazione del capitale dalle tariffe dell'acqua come deciso dai cittadini attraverso il referendum. Per il futuro della gestione del servizio idrico integrato, che chiaramente deve tornare pubblica, stiamo studiando una proposta seria e siamo aperti al confronto anche con Destinazione Forlì".

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di anomalo
    anomalo

    Tutto pubblico si, come a Palermo. Si, perche' in Italia pubblico in Italia funziona!

  • Avatar anonimo di Emanuela_
    Emanuela_

    Sì, ma, Romagna Acque venga trasformata in Consorzio Pubblico.

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