Reggio Calabria, l'ndrangheta condizionava esami universitari

Reggio Calabria, l'ndrangheta condizionava esami universitari

Reggio Calabria, l'ndrangheta condizionava esami universitari

REGGIO CALABRIA - L'ndrangheta condizionava esami e test d'ingresso nella facoltà di architettura a Reggio Calabria. Sono undici gli avvisi di garanzia che sono stati fermati dalla Procura del capoluogo calabrese con le accuse di falso ideologico e truffa. L'inchiesta rappresenta uno sviluppo dell'inchiesta Reale che il 22 aprile scorso aveva portato al fermo di otto presunti affiliati alle cosche Pelle, Morabito di Africo e Ficarra-Latella di Reggio Calabria.

 

I carabinieri del Ros hanno eseguito delle perquisizioni nell'ateneo per trovare riscontri alle ipotesi di reato. Da quanto accertato dagli inquirenti, il capo della cosca, Giuseppe Pelle, si vantava di potere influire anche sui test d'accesso alle facoltà di medicina di Catanzaro e Messina. I Pelle avrebbero attuato un controllo sull'università per consentire di raggiungere la laurea non solo ai loro rampolli, ma anche i figli degli ‘amici' che ne facevano richiesta.

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