REGGIO EMILIA - A scuola si impara cosa fare in caso di terremoto

REGGIO EMILIA - A scuola si impara cosa fare in caso di terremoto

REGGIO EMILIA - Come comportarsi in caso di terremoto: a spiegarlo a ben 600 alunni di diverse scuole medie inferiori della provincia sono, insieme agli insegnanti, i volontari della Protezione Civile, ed un geologo esperto, nell'ambito di un progetto di prevenzione attualmente in corso e realizzato dalla Provincia.


La recente riclassificazione sismica del territorio nazionale, a seguito della quale la provincia di Reggio è stata classificata a medio rischio sismico, ma anche le passate esperienze legate alle scosse sismiche che hanno colpito il territorio nel 1996 e nel 2000, fanno sì che l'attenzione rispetto a questi fenomeni e alle iniziative di prevenzione per limitarne gli effetti resti sempre elevata. L'assessorato alla Protezione Civile della Provincia si è quindi posto come obiettivo quello di favorire la crescita di una cultura della sicurezza, attraverso l'apprendimento di corretti comportamenti da assumere, per limitare le conseguenze negative nel caso si verifichi l'evento calamitoso.

A questo proposito, il mondo della scuola rappresenta un canale di comunicazione privilegiato, per far crescere questa cultura della sicurezza. In totale sono 11 gli istituti scolastici che hanno dato la propria adesione al progetto, che è alla sua seconda edizione.


In particolare è stato messo a disposizione degli insegnanti, referenti del progetto nelle diverse scuole, del materiale didattico sul tema dei terremoti allo scopo di approfondire l'argomento, che poi viene ulteriormente affrontato in aula con un geologo esperto ed alcuni rappresentanti del Volontariato di Protezione Civile.

"La cultura di prevenzione nel campo della Protezione Civile assume un ruolo fondamentale proprio in occasione di eventi calamitosi come il terremoto, di cui non si ha preallarme e in cui la popolazione stessa, se è in grando di mantenere comportamenti corretti, diventa la prima protagonista del soccorso" sottolinea l'assessore provinciale alla Protezione Civile Luciano Gobbi.


"Il tragico evento del crollo della scuola di San Giugliano di Puglia in Molise nel 2002 - continua l'assessore Gobbi - ha evidenziato quanto questo aspetto possa essere determinante per la tutela di chi è esposto al rischio sismico.Per questo motivo la Provincia, con il progetto di formazione nelle scuole, vuole agire in questa direzione investendo risorse nella divulgazione di una mentalità più consapevole del rischio che, partendo dai ragazzi e dagli insegnanti delle scuole, raggiunga anche le famiglie".

La lezioni nelle scuole vertono principalmente su due argomenti: da un lato vengono fornite alcune nozioni sul meccanismo di formazione dei terremoti e dall'altro lato vengono trattati i temi dell'emergenza e del rischio.


"Cosa fare in caso di terremoto" è il titolo dell'opuscolo realizzato dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con il Servizio sismico nazionale, che viene distribuito agli studenti insieme al resto del materiale didattico.

L'occasione della lezione nelle scuole è stata utile anche per fornire consulenza sull'esecuzione delle prove di evacuazione delle scuole, prevista dalla normativa vigente per tutti istituti scolastici.

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Il calendario delle lezioni e la scheda comportamentale riassuntiva dei concetti spiegati in classe, sono consultabili sul sito internet della Provincia di Reggio Emilia www.provincia.re.it


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