REGGIO EMILIA - Caccia, unanimità in Consiglio su un odg trasversale

REGGIO EMILIA - Caccia, unanimità in Consiglio su un odg trasversale

REGGIO EMILIA - Il Consiglio Provinciale, presieduto da Lanfranco Fradici, ha approvato all'unanimità un ordine del giorno trasversale sulla caccia, sottoscritto da Partito democratico, Pdci, Forza Italia, Alleanza nazionale e Udc. Nel documento approvato è contenuto l'impegno a: "Valutare nuovamente con tutti i soggetti interessati i tempi e le modalità per la caccia al cinghiale relativamente alla prossima stagione venatoria valutando l'opportunità di posticiparla rispetto al calendario 2007; dare piena attuazione alle nuove disposizioni regionali sulle iscrizioni agli Ambiti territoriali di caccia (Atc), verificando la buona e trasparente applicazione delle stesse, attraverso gli uffici preposti, valutando la possibilità di una gestione uniforme a livello provinciale delle iscrizioni ai quattro Ambiti; migliorare, in attuazione di quanto già definito con uno specifico atto provinciale, il coordinamento degli Atc al fine di rendere trasparenti le procedure di iscrizioni a questi; dare piena attuazione alle novità normative in materia di caccia agli ungulati, verificando la corretta applicazione da parte di tutti i soggetti gestori e promuovendo momenti di formazione e aggiornamento per gli operatori faunistici".


Il documento è stato illustrato in aula dal capogruppo del Partito democratico Alberto Ovi. E' poi intervenuto il capogruppo dell'Udc Tarcisio Zobbi dichiarandosi "soddisfatto per la convergenza trovata dalle parti politiche su un tema che fa strettamente capo alla Provincia in termini quasi esclusivi di competenza. Questo documento rappresenta una forma di commissariamento politico all'assessorato, in modo tale che l'assessore non si senta peraltro isolato nella sua azione, ma si senta supportato da un pronunciamento ad ampia maggioranza". Il capogruppo Zobbi ha poi sottolineato la necessità di mettere mano ai piani di abbattimento degli ungulati o di valutare la fattibilità di una sterilizzazione, in quanto provocano danni ingenti alle coltivazioni, difficilmente riparabili nel breve periodo".


L'assessore all'Ambiente Alfredo Gennari è intervenuto esprimendo anch'egli "soddisfazione per la convergenza trovata. Questo impegno del Consiglio rappresenta un ulteriore stimolo al lavoro che il mio assessorato sta portando avanti. Soprattutto perché si tratta di una fase delicata, dal momento che stiamo per presentare il Piano faunistico-venatorio, nell'ambito del quale stiamo cercando di apportare un certo grado di innovazione, che renda migliore lo svolgimento dell'attività faunistico-venatoria". L'assessore Gennari ha continuato spiegando che "questa attività e la relativa regolamentazione devono essere proiettate nel terzo millennio, cioè occorre comprendere e riuscire a comunicare che in determinate fasi è l'attività faunistico-venatoria necessaria per salvaguardia degli equilibri ambientali stessi". L'assessore all'Ambiente ha concluso affermando che "solo tenendo insieme le istanze del mondo ambientale e di quello venatorio è possibile arrivare ad una regolamentazione efficace e qualitativamente valida, in quanto appunto condivisa e frutto di un equilibrio".


E' poi intervenuta la consigliera del Pd Margherita Bergomi, anticipando il "voto favorevole all'ordine del giorno, nonostante abbia qualche perplessità rispetto agli interventi che ho ascoltato. In ogni caso dal momento che il voto è sugli impegni contenuti nel documento"

Infine, è intervenuto il capogruppo del Pdci William Marastoni, dichiarando il proprio "voto favorevole, ma chiederei che i cacciatori andassero a caccia disarmati come lo sono gli animali".


Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -