Reggio Emilia: coltivavano 'Peyote'. Tre denunce

Reggio Emilia: coltivavano 'Peyote'. Tre denunce

Reggio Emilia: coltivavano 'Peyote'. Tre denunce

REGGIO EMILIA - Tre persone nei guai per aver coltivato 'Peyote'. Ben 23 piante di "Lophopora Williamsii" sono state sequestrate dai Carabinieri della stazione di San Polo d'Enza. Denunciati per coltivazione di sostanze stupefacenti un artigiano 45enne ed i 'fornitori' della pianta allucinogena, madre e figlio, di 70 e 42 anni. Nell'abitazione dei 2 'spacciatori', sono state trovate 21 delle 23 piante rinvenute.

 

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Prosegue l'indagine dei carabinieri, sotto il coordinamento della procura reggiana, per accertare che non vi siano altri coltivatori di 'Peyote'. La pianta grassa, originaria del deserto del Messico, contiene una sostanza allucinogena, l'alcaloide mescalina.

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