Reggio Emilia: democrazia, senza la partecipazione dei cittadini non si può

Reggio Emilia: democrazia, senza la partecipazione dei cittadini non si può

REGGIO EMILIA - Promosso da Provincia di Reggio Emilia, Comune di Scandiano e Comune di Modena, in collaborazione con l'Istituto di cooperazione economica internazionale e l'associazione Rete nuovo municipio, si è svolto oggi il convegno sulle esperienze di democrazia partecipata per lo sviluppo locale "Partecipazione, lingue diverse per un unico progetto". "Una iniziativa - ha spiegato l'assessore provinciale al Lavoro Gianluca Ferrari in apertura dei lavori - che ha lo scopo di mettere a confronto problematiche, strumenti e risultati in contesti molto diversi fra loro. La Provincia di Reggio Emilia ha sperimentato diverse modalità di partecipazione, coinvolgendo tra gli altri anche gli Enti di formazione, cioè soggetti a più stretto contatto con il mondo del lavoro e con la Pubblica amministrazione.

 

Di partecipazione si parla sempre più spesso in una società che, grazie anche all'uso delle nuove tecnologie, dovrebbe favorire un processo partecipativo diffuso, ma in realtà questo processo è assai faticoso e per nulla scontato. Occorre chiedersi allora come favorire la partecipazione dei cittadini, come attrezzarli, attraverso quali strumenti, ed anche come realizzare una democrazia partecipativa su vasta scala".

 

I contributi venuti nel corso giornata di studio hanno dato risposte proprio a queste domande. "Il Comune di Scandiano - ha ricordato Rossano di Nicola, assessore alla Partecipazione - tiene in grande considerazione questa tematica, tanto che i cittadini vengono coinvolti nella stesura del bilancio comunale tramite un apposito progetto, "Partecipo anch'io". Inoltre, Scandiano aderisce ad un progetto internazionale insieme ai Paesi presenti al convegno di oggi. Questa iniziativa studierà le forme di partecipazione messe in atto dagli Enti locali e produrrà proposte per migliorare il coinvolgimento dei cittadini: Scandiano sarà un caso di studio insieme a Trezzo sull'Adda-Vezzago, la Provincia di Ascoli Piceno e l'Università di Catania".

 

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Dopo gli interventi di Enrico Vaccari, del Comune di Nonantola, Luigi Merli, sindaco di Grottammare, Claudio Toso di Coop Consumatori Nordest, Enrica Testa dell'Ente di formazione La Cremeria, Salvatore Amura (Associazione Rete Nuovo Municipio) e di rappresentanti di Enti locali italiani ed esteri (Argentina, Guatemala, Repubblica Dominicana e Senegal), l'assessore provinciale alla Solidarietà Marcello Stecco, in conclusione dei lavori, ha affermato che  "la democrazia nelle istituzioni per essere efficace ha sempre più bisogno della democrazia partecipata dei cittadini, sia essa diretta, sia indiretta attraverso l'autorganizzazione sociale del volontariato, dell'associazionismo, della cooperazione. Sul nostro territorio non mancano passi significativi in questa direzione: dai Bilanci partecipativi dei Comuni, ai Piani Sociali di Zona, dai Comitati territoriali di Cittadini al Comitato paritetico provinciale del volontariato". 

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