REGGIO EMILIA - Incentivi e sostegno a chi assume precari o svantaggiati

REGGIO EMILIA - Incentivi e sostegno a chi assume precari o svantaggiati

REGGIO EMILIA - Nuovi incentivi e misure a sostegno delle imprese che assumono a tempo indeterminato precari e svantaggiati, è quanto messo in campo dalla Provincia, in attuazione di una legge regionale. Gli incentivi sono contributi a fondo perduto, per un importo massimo di 5 mila euro, che possono essere richiesti dai datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato: disoccupati da almeno 12 mesi; persone prive di un rapporto stabile, cioè persone che nei precedenti 24 mesi abbiano percepito un reddito lordo complessivo inferiore ad 35 mila euro e che per almeno 18 dei 24 mesi siano stati impiegati con rapporti di lavoro diversi dal tempo indeterminato; disoccupati in condizione di svantaggio, con gravi problemi sociali o sanitari, come per esempio ex tossicodipendenti o alcolisti, ex detenuti, certificati dalle competenti strutture pubbliche su apposita modulistica regionale; persone disoccupate che vivono sole con figli minori a carico.


In particolare gli incentivi relativi alle ultime due categorie rientrano nel Programma nazionale P.A.R.I., gestito dall’agenzia nazionale Italia Lavoro Spa, al quale la Regione Emilia Romagna ha aderito. Casi di esclusione sono dettagliatati nella disciplina regionale.

I contributi, il cui ammontare varia in base alla tipologia dei destinatari, sono accompagnati da altre misure facoltative per facilitare l’accesso al lavoro.


I lavoratori che le aziende intendono assumere potranno accedere a formazione finanziata, utile a far corrispondere la loro professionalità con le esigenze aziendali.

Per facilitare le persone svantaggiate che intendono partecipare a percorsi formativi, inoltre, la disciplina regionale prevede l’erogazione di un sostegno al reddito di 450 euro al mese per un massimo di 5 mesi.


Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre il 31 ottobre 2008 alla Provincia di Reggio Emilia, che curerà l’istruttoria sull’ammissibilità degli interventi. Spetterà alla Regione l’approvazione degli stessi in un'unica graduatoria regionale. La Regione trasferirà poi alle Province le risorse per l’erogazione dei finanziamenti concessi.


Per informazioni dettagliate e per stampare i moduli che le imprese devono usare per presentare domanda alla Provincia si rinvia alla lettura delle disposizioni regionali che si trovano sul sito della Provincia: https://www.provincia.re.it seguendo il percorso: lavoro; incentivi per la stabilizzazione occupazionale.



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