REGGIO EMILIA - La Provincia sblocca importanti lavori a Boretto

REGGIO EMILIA - La Provincia sblocca importanti lavori a Boretto

REGGIO EMILIA - La Provincia ha sbloccato due importanti lavori relativi al nuovo sistema infrastrutturale della Bassa. Si tratta delle opere di finitura relative al completamento del raccordo stradale tra l'asse Cispadano ed il previsto scalo sul Po di Pieve Saliceto e della rotatoria di svincolo - in sostituzione dell'attuale incrocio semaforico - tra la variante Anas di Boretto in fase di realizzazione, la Sp 62R ed il ponte di Boretto-Viadana.


"Si tratta di due opere importanti per tutta la viabilità della Val d'Enza e della Bassa, in particolare per Boretto, che potrà essere alleggerito da buona parte del traffico da e per Mantova che oggi attraverso il centro", commenta la presidente Sonia Masini sottolineando come l'avvio dei due cantieri confermi l'impegno della Provincia sul versante infrastrutturale, ma anche - in particolare per quanto riguarda la nuova rotatoria - sul fronte Anas. "Proprio nei confronti di Anas stiamo lavorando da tempo anche perché la Provincia possa provvedere direttamente in tempi rapidi e certi al completamento della variante di Boretto, ferma come noto a causa di un contenzioso con la ditta che si è aggiudicata l'appalto - continua la presidente Sonia Masini - Anche recentemente, Anas si è impegnata a trasferire alla Provincia le somme che rimarranno a chiusura del contenzioso, e i nostri tecnici stanno già effettuando i primi studi progettuali così da poter procedere immediatamente all'appalto non appena ci saranno girati i finanziamenti".

Nel frattempo, sono già stati appaltati dalla Provincia e inizieranno a giugno i lavori per la realizzazione delle opere di finitura relative al raccordo stradale tra la Cispadana e lo scalo sul Po nonché della nuova rotatoria di svincolo tra la tangenziale di Boretto, la Sp 62R ed il ponte di Boretto-Viadana. Due cantieri salutati positivamente anche dal sindaco di Boretto, Mariella Gavetti, "soddisfatta per un sistema infrastrutturale che, seppur a fatica, va completandosi". "Ringrazio la Provincia per il lavoro svolto e per la collaborazione che ci ha sempre assicurato - aggiunge il sindaco - Ora continuiamo a lavorare insieme per ottenere il terzo e ultimo risultato fondamentale per il nostro territorio, ovvero il completamento della tangenziale".


Il dettaglio dei due nuovi interventi. "Il primo cantiere appaltato dalla Provincia, che dovrebbe essere aperto già ai primi di giugno, è quello relativo alle opere complementari e di finitura del raccordo stradale tra la Cispadana e lo scalo sul Po di Pieve Saliceto - spiega Andrea Tagliavini, dirigente dell'Area Infrastrutture della Provincia - Si tratta della fornitura e posa degli impianti di illuminazione delle rotatorie e della segnaletica orizzontale e verticale, della bitumatura delle sottostrade e della mitigazione dell'impatto ambientale sulle abitazioni coloniche adiacenti la nuova variante con la realizzazione di barriere verdi". In tutto opere per circa 420.000 euro che saranno realizzate dalla ditta Gambari Asfalti dai primi di giugno, così da consentire l'apertura al traffico del raccordo tra l'agosto e il settembre prossimi.

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Entro la metà di giugno dovrebbe invece partire il cantiere relativo alla rotatoria a svincolo che andrà a sostituire l'incrocio regolato da semaforo tra la tangenziale di Boretto, la Sp 62R e il ponte sul Po: "Si tratta di un intervento complesso, per un importo di circa 900.000 euro, che sarà realizzato dalla Tecton e dovrebbe essere ultimato entro l'anno", conclude Tagliavini.






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