Reggio Emilia: licenziamenti Orfeo, odg di Pagliani (An-Pdl)

Reggio Emilia: licenziamenti Orfeo, odg di Pagliani (An-Pdl)

REGGIO EMILIA - "Il presidente della Provincia ed il sindaco di Reggio Emilia si adoperino in tutti i modi possibili per garantire una stabile occupazione ai cinque lavoratori delle ditte concessionarie del trasporto pubblico attualmente licenziati". A chiederlo con un ordine del giorno è il consigliere provinciale di An-Pdl Giuseppe Pagliani, facendo riferimeto alla protesta attuata in questi giorni davanti alla sede del Municipio da parte degli ex lavoratori del consorzio Orfeo.

 

L'esponente di An-Pdl infatti sottolinea che "in base alla Legge Regionale 30 del 1997, ed in particolare alle cosiddette clausole sociali, il Consorzio pubblico, in caso specifico ACT, che si avvale di Autolinee dell'Emilia, quale braccio operativo e titolare delle concessioni per l'esercizio delle linee di trasporto pubblico urbane ed extraurbane, deve assumere in carico i dipendenti in esubero, messi in mobilità o licenziati dalle aziende private affidatarie del servizio".

 

Pagliani ricorda anche che "la causa dei licenziamenti attuati da "D.C.Viaggi" e "Seppi" non è attribuibile al minor lavoro ricevuto dalla società consortile Orfeo, la quale come risulta da un documento firmato in data 4 giugno 2008, dall'amministratore delegato di Autolinee dell'Emilia Spa, riceverà da questa, nel periodo estivo, una quantità di lavoro superiore a quella dello scorso anno".

 

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Secondo Pagliani "avendo la Provincia e il Comune un ruolo preponderante nella proprietà di Act, non possono ignorare ciò che avviene all'interno del comparto del trasporto pubblico, la cui natura sociale è riconosciuta da tutti".

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