REGGIO EMILIA - Pd della Provincia: "L'accordo è stato condiviso"

REGGIO EMILIA - Pd della Provincia: "L'accordo è stato condiviso"

REGGIO EMILIA - In questi giorni gli amministratori di centro sinistra della Provincia di Reggio Emilia sono stati accusati di “liberismo selvaggio”. Ci amareggia molto inoltre il fatto che a lanciare tali accuse siano colleghi di maggioranza seppure di un ente diverso.


In passato la coalizione che governa il Comune di Reggio è stata attraversata da discussioni molto impegnative e difficili che a volte hanno anche diviso la componente riformista da quella radicale e nessuno di noi si è mai permesso di intervenire in quel dibattito, tantomeno di gettare benzina sul fuoco. Abbiamo sempre tenuto un atteggiamento rispettoso e costruttivo, necessario alla coalizione dell’Unione e alla stabilità di governo dei nostri Enti locali. Siamo consapevoli che solo la collaborazione tra i diversi livelli di governo e la sintonia d’azione politica possa rappresentare il miglior stile di buon governo, utile ai cittadini e capace di rispondere ai problemi. Ci piacerebbe che in futuro questo atteggiamento appartenesse a tutti e che il confronto tra i partiti della coalizione avvenisse nelle sedi opportune.


Per quanto riguarda poi il merito delle accuse ribadiamo con convinzione che condividiamo la positiva concertazione sul piano occupazionale siglato dalla Provincia con una parte dei sindacati reggiani e la maggioranza della Rsu dell’ente. Rappresenta la soluzione più avanzata ed equilibrata che si potesse ottenere, perché va nella direzione di migliorare le condizioni complessive di lavoro del personale e nello stesso tempo è in linea con le politiche di bilancio e la riorganizzazione del personale che la Provincia vuole intraprendere. Un proposta condivisa da tutta la maggioranza politica che attualmente governa la Provincia e che rivendichiamo con forza.

I collaboratori che lavorano in Provincia hanno visto riconosciute varie indennità per le ferie, la malattia e la maternità a seguito di un precedente accordo sindacale del 2004 e che avvicina molto le loro condizioni di lavoro a quelle del personale dipendente. Con questo piano occupazionale la percentuale dei collaboratori impiegati in Provincia verrà dimezzata attestandosi attorno al 8 per cento del personale. Per quanto riguarda i Centri per l’impiego si è ribadito l’impegno a non procedere ad alcuna modifica organizzativa fino alla scadenza del mandato amministrativo e contestualmente avviare con le forze sindacali un confronto serio sulle prospettive.


Come si può facilmente capire, ci sarà un generale miglioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti, che vedranno garantita la propria occupazione.

Il governo nazionale, più volte preso a modello da coloro che ci criticano, si sta muovendo nella duplice direzione di risanare i conti pubblici e di migliorare la qualità del lavoro attraverso una riduzione del precariato. E’ esattamente quello che stiamo facendo in Provincia e l’accordo ne è una testimonianza.


Il Partito democratico continuerà ad impegnarsi per attuare un programma capace di tenere insieme coesione sociale, erogazione dei servizi e la necessità di contenere e migliorare la qualità della spesa pubblica, attraverso interventi in grado di innovare e rendere più efficiente la pubblica amministrazione.


Le risorse che utilizziamo sono dei cittadini reggiani e devono essere spese in modo virtuoso e utile a tutti, soprattutto in una fase come questa in cui le entrate diminuiscono annualmente mentre le spese tendono a crescere. Anche per questo dal 2004 abbiamo ridotto di oltre 2 milioni di euro le consulenze e di 5 unità il numero di dirigenti attualmente impegnati in Provincia. Nello stesso tempo abbiamo continuato fare investimenti importanti in settori fondamentali per la vita dei cittadini, come le infrastrutture e l’edilizia scolastica.


Riteniamo che questa sia la strada giusta e intendiamo continuare a seguirla fiduciosi del sostegno dei cittadini. Il riformismo alla fine viene premiato, a Reggio Emilia è sempre andata così, e lavoreremo per questo anche in futuro.

Per il Gruppo consiliare del Partito democratico in Provincia,

il capogruppo Alberto Ovi

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