Reggio Emilia: per Filippi (PdL) "Comune sempre più distante dai cittadini"

Reggio Emilia: per Filippi (PdL) "Comune sempre più distante dai cittadini"

REGGIO EMILIA - "Un'Amministrazione, quella capeggiata da Delrio, sempre più distante dai cittadini". Ad affermarlo è il Consigliere regionale del PdL Fabio Filippi.

 

"Il Comune di Reggio Emilia è riuscito ad inventarsi anche l'incarico di "consulente per la pace", una figura non certamente fondamentale per la nostra città...  Non vediamo l'ora di avere un rappresentante reggiano che risolva le tensioni tra Bush e Amadinejad o tra Israele e i palestinesi..."

 

"Si parla di problematiche tanto grandi che spesso nemmeno gli organi internazionali, come le Nazioni Unite, riescono a risolvere. Credo che la nuova assunzione del Comune di Reggio Emilia abbia una funzione meramente politica e serva a riparare al terremoto politico avvenuto in casa "Sinistra Arcobaleno" alle recenti consultazioni elettorali. Il nuovo funzionario non risolverà o allevierà certo i problemi del pianeta" ha dichiarato l'esponente del PdL.

 

"Il comune di Reggio Emilia - dice Filippi - ha tante altre priorità: lacune del sistema viario, carenze di parcheggi, problemi nel sociale, difficoltà di integrazione degli immigrati, droga nelle scuole e nelle discoteche, prostituzione, richieste di maggiore sicurezza da parte dei cittadini. Ma evidentemente l'Amministrazione è sempre più sorda e lontana dalla cittadinanza e adesso fa anche "poesie sulla pace". A proposito, dove sono finite le vecchie sbiadite bandiere arcobaleno? Ho pertanto interpellato la Giunta regionale chiedendo di intervenire ed evitare un palese sperpero di denaro pubblico".

 

"Invito inoltre gli organi di informazione a indire un sondaggio tra i lettori e gli ascoltatori per stabilire quanto sia utile a Reggio Emilia la nuova figura professionale, ovviamente pagata dai cittadini. Speriamo che il "consulente per la pace" non diventi motivo di guerra".

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