Reggio Emilia: proseguono i lavori per la variante di Puianello

Reggio Emilia: proseguono i lavori per la variante di Puianello

REGGIO EMILIA - I lavori di costruzione del primo lotto della variante di Puianello, iniziati a partire dell'estate del 2008 - successivamente alle operazioni di indagine finalizzate alla ricerca di eventuali ordigni bellici residuati dall'ultimo conflitto mondiale in quanto il ponte di Puianello è stato oggetto di bombardamenti - stanno procedendo regolarmente secondo quanto previsto dalla programmazione.

 

L'opera si caratterizzerà per una carreggiata a due corsie, con un tracciato che partendo da sud si raccorda poi tra una prima rotatoria e la Statale 63 verso Vezzano. Prosegue poi con una rotatoria di svincolo con la Pedemontana. Questa mattina tecnici e amministratori si sono recati sul cantiere dei lavori per verificare lo stato di avanzamento dei lavori, il cui termine è previsto per aprile 2009. Erano presenti l'assessore provinciale alle Infrastrutture Giuliano Spaggiari, il sindaco di Quattro Castella Cesare Beggi, l'assessore all'Urbanista del Comune di Quattro Castella Andrea Tagliavini, il dirigente del servizio Infrastrutture della Provincia Valerio Bussei, il funzionario tecnico del medesimo servizio Giancarlo Isnenghi. Ad accompagnarli è stato il presidente di Cfc, il consorzio che sta realizzando l'opera, Erman Bolzoni. Erano inoltre presenti Gianni Pregreffi (assessore comunale ai Lavori pubblici), Dumas Iori (presidente del Consiglio comunale di Quattro Castella) e Davide Bagnacani del'impresa che esegue i lavori.

 

Il costo complessivo dell'opera ammonta a 6 milioni di euro, finanzati dalla Provincia, con il contributo della Regione e del Comune di Quattro Castella. "Particolare attenzione nella progettazione è stata dedicata all'inserimento paesaggistico dell'opera studiando il tracciato in modo da minimizzare l'impatto visivo dei rilevati con l'inserimento di barriere verdi - spiega l'assessore alle Infrastrutture della Provincia Spaggiari - Questa concezione ha guidato anche la scelta delle tecnologie di realizzazione della stessa strada, che attraversa un'area prevalentemente argillosa". A questo proposito si è intervenuti con la stabilizzazione del terreno sottostante la nuova strada, con una tecnica del tutto naturale che permette anche il recupero in loco del terreno proveniente dagli scavi, riducendo al minimo il ricorso a cave di prestito e senza che vi sia il rischio di inquinamento delle falde.

 

Nei punti più vulnerabili del nuovo tracciato sono previste opere di mitigazione, costituite da messa in opera siepi, creazione di aree boscate con essenze autoctone e barriere fonoassorbenti, finalizzate all'abbattimento sia dell'inquinamento acustico atmosferico, sia dell'impatto visivo.

Per le acque superficiali è previsto un sistema di raccolta e trattamento dell'acqua piovana, attraverso la realizzazione di vasche di raccolta.

 

Finora si è provveduto a: scotico e disbosco del piano di posa per consentire il tracciamento dell'opera; risoluzione delle interferenze (linee elettriche e telefoniche, rete gas e acqua, fognature e canali di scolo) e posa in opera di cabina elettrica; trattamento del piano di posa con calce mediante l'utilizzo di mezzi meccanici specifici (frese); costruzione del rilevato stradale in terra e calce (già realizzato per un 50 per cento); inizio della costruzione del rilevato in terre armate con funzione di difesa spondale nel tratto più limitrofo al corso del torrente Crostolo; costruzione di pista di servizio a lato del rilevato stradale; costruzione del sottopasso di via Orsola (sono già stati realizzati gli scavi e i getti della fondazione).

 

I lavori si svolgono con l'utilizzo di più squadre suddivise per tipo di lavorazione e in diverse zone del cantiere, per non creare inutili e dannose sovrapposizioni, al fine di ottimizzare i tempi e possibilmente riuscire a consegnare l'opera finita in anticipo rispetto a quanto previsto dal contratto, che prevedeva la fine dei lavori entro il mese di settembre 2009. Si presume che si possa invece aprire al traffico già prima dell'estate prossima .

 

Sarà mantenuto anche l'impegno di eseguire, prima dell'apertura al traffico, la rotatoria al posto dell'attuale incrocio semaforizzato sulla SS 63 in centro a Puianello. Con Anas si sta provvedendo alle pratiche per l'autorizzazione del nostro progetto. Il finanziamento avverrà utilizzando parte del ribasso d'asta della variante.

 

"La sua realizzazione è necessaria per non trovarci in difficoltà nel momento in cui i flussi di traffico dovranno, per ora, reincontrarsi all'attuale incrocio in attesa della realizzazione del secondo lotto verso Reggio Emilia" ha infine detto l'assessore Spaggiatri. Il sindaco di Quattro Castella Cesare Beggi ha invece sottolineato come "quest'opera sia attesa da decenni ormai a Puianello. Il nostro obiettivo, insieme alla Provincia, è quello di dare risposte concrete ai cittadini che chiedono più sicurezza su una strada che vede transitare mediamente ogni giorno 16 mila auto. La collaborazione con la Provincia porterà alla realizzazione della nuova strada e della rotatoria, mentre in parallelo nascerà nel cuore del paese un Centro commerciale naturale che darà nuovo slancio alle attività commerciali di Puianello".


Secondo lotto

Il suo tracciato è già in fase di studio avanzato e saremo in grado presto di presentare un progetto preliminare. Il finanziamento della Provincia, con contributi regionali, è previsto per il 2009.


Reperti archeologici

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Il finanziamento della Provincia di 90 mila euro ha permesso di scavare il sito; ora e necessaria la valorizzazione di quanto è emerso. In accordo con il Comune di Quattro Castella stiamo pensando ad una mostra dei reperti che già sono conservati presso i musei civici di Reggio Emilia ed alla pubblicazione di uno studio scientifico sugli scavi.

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