REGGIO EMILIA - "Sicurezza sul lavoro, un osservatorio per la Bassa"

REGGIO EMILIA - "Sicurezza sul lavoro, un osservatorio per la Bassa"

REGGIO EMILIA - "All'Italia spetta il non invidiabile primato delle vittime sul lavoro in Europa" e "come dicono gli esperti non si tratta di un fenomeno occasionale e relegato a situazioni straordinarie, piuttosto di un effetto perverso che sembra profondamente innervato nel modo di produzione". Ad affermarlo è il consigliere provinciale di Forza Italia Francesco Benaglia che oltre a sottolineare la "gravità del fenomeno" afferma che sembra che non si sia ancora riusciti a produrre ancora una significativa inversione di tendenza. Infatti, a cinque mesi dall’entrata in vigore della legge 123 del 2007, che ha stabilito nuove norme in materia di sicurezza sul lavoro, i coordinamenti provinciali delle attività ispettive stanno appena muovendo i primi passi e se il personale impegnato nella prevenzione infortuni dovesse controllare tutte le aziende, ciascuna di queste riceverebbe un controllo ogni 23 anni".


Il consigliere Benaglia ricorda poi "il grave incidente mortale lo scorso febbraio 2008, nella zona industriale di San Giacomo a Guastalla, ennesima prova che il tema della sicurezza e tutela della salute sui luoghi di lavoro deve essere fondamentale non solo per il mondo del lavoro, ma anche per la politica locale".


Nell'ordine del giorno si chiede dunque di: "Invitare l’Ausl di Reggio Emilia, facendo leva sulla propria forza di persuasione istituzionale insieme agli altri Comuni, al mantenimento e magari all'incremento della dotazione organica e finanziaria dei Servizi prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro (Spsal) del territorio provinciale; promuovere, insieme ai Comuni, la costituzione di un Osservatorio distrettuale sui temi della sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, anche come luogo di confronto politico, ma anche di lavoro tecnico; favorire la promozione e la divulgazione della cultura della salute e della sicurezza sul lavoro all'interno dell'attività scolastica e nei percorsi di formazione, rivolgendosi in particolare agli istituti professionali presenti nel distretto, con la collaborazione del Centro formazione professionale bassa reggiana". Infine, nell'ordine del giorno l'esponente di Forza Italia chiede di esprimere "condanna per il comportamento dei responsabili della Padana Tubi, per non aver garantito la sicurezza sul lavoro e di impegnarli, come tutti gli altri imprenditori, alla certificazione per la sicurezza sul lavoro".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -