REGGIO EMILIA - Sul Tavolo Anteverto il 'mercato selvaggio' del facchinaggio

REGGIO EMILIA - Sul Tavolo Anteverto il 'mercato selvaggio' del facchinaggio

REGGIO EMILIA - Si è riunito ieri mattina al Centro per l'impiego di Reggio Emilia l'Osservatorio quadrimestrale Anteverto del distretto di Reggio, presideuto dall'assessore provinciale al Lavoro Gianluca Ferrari e alla presenza di dirigenti e funzionari provinciali, rappresentanti degli Enti di formazione e dei sindacati. Tanti i temi all'attenzione del Tavolo, tra cui le problematiche relative al settore del facchinaggio, un comparto ancora piuttosto sommerso. L'occasione per fare il punto su questo nervo scoperto del mercato del lavoro reggiano è venuta dalla testimonianza di Antonio Campani, direttore del personale di Eurologis, società cooperativa attiva nel settore del facchinaggio e movimentazione merci e di Clean Service, Srl che si occupa invece di pulizie.


"Sia per la logistica sia per quanto riguarda la parte più professionale del settore pulizie siamo in espansione. Da qui a fine anno contiamo di arrivare a 300 addetti, anche perchè ci stiamo allargando fuori regione" ha detto Campani, sottolineando però subito dopo i risvolti grigi di un mercato selvaggio connotato anche da concorrenza sleale, quando non del tutto fuori controllo.

"Le ditte sane che pagano i contributi come la nostra - ha affermato - hanno spesso a che fare con aziende improvvisate che praticano prezzi stracciati con i quali è difficile competere. Queste aziende propongono manodopera a cifre scandalose nell'ordine di 8 - 10 euro all'ora, quando è impossibile uscire a meno di 14".


Il mercato del facchinaggio e quello delle pulizie sono dunque in crescita, ma fortemente inquinati da lavoro nero o sottopagato. "Per regolarizzare il settore - ha commentato l'assessore Ferrari - sono sicuramente utili i controlli degli enti ispettivi che stanno aumentando, ma ciò che servirebbe maggiormente è un più alto livello della responsabilità sociale d'impresa".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Un altro grave problema è poi quello che riguarda il reperimento di manodopera, fatta per lo più da extracomunitari, dal momento che nessun italiano vuole avere a che fare ad esempio con la pulizia di macelli, la bonifica o la sanificazione di ambienti, per salari che sono davvero bassi. Mentre prima del 2000 un magazziniere percepiva uno stipendio mensile di circa 2 milioni di lire, oggi percepisce 1000 euro che non bastano certamente ad arrivare a fine mese. Anche in un settore come questo però sembra di primaria importanza il problema della formazione, che in questo caso riguarda le competenze sociali e di base, fondamentali per stare comunque in un ambiente di lavoro.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -