REGGIO EMILIA - "Sulla stazione Mediopadana si faccia chiarezza"

REGGIO EMILIA - "Sulla stazione Mediopadana si faccia chiarezza"

REGGIO EMILIA - Sulla proposta del sindaco di Parma di spostare la stazione Mediopadana è intervenuto, presentando un'interpellanza, il capogruppo di Alleanza Nazionale Leopoldo Barbieri Manodori: "Tale proposta finora ha prodotto solo reazioni politiche, ma non ha condotto ad un esame serio della situazione dal punto di vista amministrativo e dello stato dei lavori".


Barbieri Manodori spiega infatti che "il contemporaneo annuncio di un cospicuo finanziamento ministeriale al Comune di Parma per la realizzazione della metropolitana testimonia comunque la capacità di quella amministrazione di conseguire risultati importanti sul versante delle infrastrutture, il che non contribuisce a convincere chi, come il sottoscritto, ha creduto e continua a credere nell’importanza della stazione Mediopadana per ogni scenario di sviluppo della nostra provincia, che si tratti soltanto di una boutade pre-elettorale".


Il capogruppo di An ricorda anche che "non più tardi di qualche settimana fa i consiglieri provinciali, in sede di Commissione, sono stati informati dello stato dei lavori della Tav. Si evinceva come, nonostante qualche ritardo e qualche intoppo burocratico, anche la stazione procedesse verso la sua realizzazione".

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Nell'interpellanza, Barbieri Manodori chiede dunque "quali siano le effettive difficoltà che ancora si frappongono alla realizzazione della stazione Mediopadana e come ci si stia muovendo per superarle; quale ufficio della Provincia sia preposto a monitorare con continuità tale cruciale situazione e quale contributo sia in grado di fornire per concorrere alla risoluzione dei problemi; se non si ritenga di presentare al Consiglio provinciale un’informativa urgente ed esauriente per fugare dubbi ed inquietudini rispetto ad un’opera che, voluta fortemente dall’intera comunità provinciale ed ottenuta grazie all’impegno congiunto degli Enti Locali e delle associazioni imprenditoriali, risulta essere una delle principali chiavi volta del possibile sviluppo della provincia".

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