Regionali, Bonaccini (Pd): "Partiamo da un 50% alle europee"

Regionali, Bonaccini (Pd): "Partiamo da un 50% alle europee"

Regionali, Bonaccini (Pd): "Partiamo da un 50% alle europee"

MODENA  - "Sono convinto che nonostante tutto potremmo vincere, e vincere bene. Non c'e' mai stato un giorno di crisi nel governo della regione, e abbiamo la credibilita' delle buone cose fatte in questi anni". Cosi', Stefano Bonaccini, segretario del Pd dell'Emilia-Romagna e candidato alle prossime elezioni regionali nel listino del presidente Vasco Errani, incontrando i giornalisti scaccia lo spettro delle inchieste nella sanita' romagnola.

 

"Vorrei spostare la campagna elettorale sul piano dei cittadini, non sulla polemica e sul teatrino della politica", spiega Bonaccini che in particolare sulla vicenda dell'ex sindaco di Bologna commenta: "Credo sia venuto alla luce non una superiorita' della sinistra sulla destra, ma che nei comportamenti c'e' una diversita'". A proposito il segretario manda un segnale ad Anna Maria Bernini, candidata presidente della regione di Pdl e Lega Nord. "Vorrei che la campagna

elettorale si giocasse sull'idea che abbiamo di questa regione, sul confronti di merito, e non su altre dispute".

 

Bonaccini e' comunque cosciente che il Pd abbia bisogno di recuperare appeal tra gli elettori. "La classe dirigente deve presentarsi capace di interpretare i bisogni del territorio, le buone ricette del passato non bastano piu'- spiega ancora il segretario- soprattutto con il vento contrario che soffia in tutta Europa, rispetto al 2005 dove invece governava la sinistra". Questo e' testimoniato anche dalle scorse consultazioni per le elezioni europee, "in regione la coalizione del centrosinistra ha ottenuto poco piu' del 50%", aggiunge Bonaccini.

 

Per il segretario, bisogna dunque ripartire dalle persone, ed investire in "innovazione, ricerca, e nel sapere; nella green economy, non nel nucleare, nella sanita' e nel rapporto tra pubblico e privato nel welfare". C'e' inoltre bisogno di "dare continuita' al Patto per attraversare la crisi, che ha salvato 40.000 posti di lavoro in regione; per il 2010 ci saranno 264 milioni di euro di cui 130 milioni per i tecnopoli".

 

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di mm77
    mm77

    https://elezionistorico.interno.it/listeRegionaliCompleta.php?tp=R&dt=03/04/2005&cta=I&tpEnte=R&tpSeg=R&numEnte=8&sut1=8&sut2=0&sut3=0&de scEnte=%20Regione:%20EMILIA%20ROMAGNA&descArea=&codTipoSegLeader= Calma, non cambiamo le carte in tavola, il confronto si fa con le scorse elezioni regionali dell'Emilia-Romagna, quelle del 2005. L'intera coalizione di centrosinistra ha ottenuto il 62% mentre il PD (l'allora "Uniti per l'ulivo";) il 48%, riporto nel link qui sopra i dati ufficiali del Ministero dell'Interno. Forse Bonaccini prevede già un calo di consenso e quindi preferisce restare basso snocciolando i numeri che gli sono più comodi ?

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