Regionali, le proposte in rosa per Bernini (PdL). Con lei nove candidate "per servizio"

Regionali, le proposte in rosa per Bernini (PdL). Con lei nove candidate "per servizio"

Regionali, le proposte in rosa per Bernini (PdL). Con lei nove candidate "per servizio"

BOLOGNA - "Alla faccia del velinismo" le donne nelle liste del Pdl per le Regionali ci sono. Anche se, va detto, per loro si profila una corsa "di servizio", con poche possibilita' di farcela in collegi dove sono ricandidati tutti i consiglieri regionali uscenti, tutti uomini e tutti "pesantissimi" in termini di voti. Ma, come dice la responsabile regionale delle Pari opportunita' per il partito Claudia Rubini, "per loro sara' una bella esperienza anche solo partecipare"

 

campagna presa decisamente sul serio, con un decalogo di richieste presentato oggi alla candidata, donna pure lei, presidente del centrodestra Anna Maria Bernini, martedì a Bologna in conferenza stampa. E allora ecco la Regione delle donne del Pdl: famiglia nel preambolo dello Statuto, quoziente familiare nei servizi e nel sistema dei tributi e delle tariffe, albo regionali delle badanti e delle baby sitter, definizione della 'mamma di giorno' (Tagesmutter), regolamentazione dei  parcheggi rosa, osservatorio sulle violenze, costituzione di parte civile nei processi di stupro (con devoluzione dei risarcimenti a un fondo per la prevenzione), obbligatorieta' del test antidroga per assessori e consiglieri.

 

Proprio su quest'ultimo punto si registra l'unica divergenza con Bernini, che pure da parlamentare il test antidroga l'ha fatto: "Ma ho una certa diffidenza per le cose obbligatorie". Per il resto sintonia totale tra Bernini (che alle quote rosa non ci crede, ma preferisce parlare di "competenze") e le donne candidate: "Queste proposte- dice la candidata presidente- rientrano nella nostra filiera di governo".

 

Via libera dunque e auspicio che la campagna elettorale si concluda con una "benedizione" importante: "Non c'e' nessun appuntamento in agenda con Silvio Berlusconi, ma il premier e' intenzionato a girare per le regioni in cui si vota e non e' detto che non venga anche qui". Ecco intanto le candidate presenti oggi in conferenza stampa (sette delle nove complessive): Cinzia Camorali a Parma, Maddalena Nicolini e Maria Elena Benassi a Reggio Emilia, Giulia Magnani e Lara Bellardi a Forli'-Cesena, Sandra Albanelli a Bologna, Anna Maria Bonaccini a Modena.

 

Pronta la replica del Pd, per bocca di Simona Lembi, ex assessore del Comune di Bologna, che alla contrarieta' di Bernini alle quote rosa risponde cosi': "Molto peggio e' la sindrome della principessa che propone lei, secondo cui le donne si notano di piu' se in politica sono di meno". Per Lembi poi le proposte del Pdl fanno "acqua da tutte le parti e il progetto Tagesmutter rappresenta l'abbandono degli asili nido. La Bernini- conclude- ci vuol far diventare come le Regioni governate dalla destra, dove gli asili sono di meno e costano di piu'".

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