Regionali, nel "listino" di Vasco Errani anche Thomas Casadei

Regionali, nel "listino" di Vasco Errani anche Thomas Casadei

Thomas Casadei-2

BOLOGNA - Pur in questi giorni convulsi dove il "caso Bologna" sta tenendo banco, va avanti il lavoro del presidente della Regione, Vasco Errani, e ricandidato del centrosinistra, per comporre il proprio listino. E la quadra sembra sempre piu' vicina. Per il Pd, almeno, la squadra e' pronta: oltre allo stesso Errani ci saranno il segretario regionale, Stefano Bonaccini, il cui nome probabilmente sara' secondo nella lista, subito dopo quello del candidato presidente.

 

Per rimanere tra i bersaniani, nel listino ci sara' anche Daniela Montani, ferrarese; il suo concittadino, Roberto Montanari, consigliere regionale uscente, sara' invece nelle liste ed e' ovviamente il superfavorito per conquistare quell'unico seggio che il Pd riuscira' a conquistare in terra estense. Dario Franceschini, invece, ha deciso di ripuntare su Marco Monari, bolognese, attuale capogruppo del Pd in Regione e gia' nel 2005 eletto nel listino di Errani. Le 'anime' del partito si completano con il candidato mariniano: il forlivese Thomas Casadei, colui che sfido' Bonaccini al congresso regionale.

 

In salita invece le possibilita' dell'Italia dei valori di ottenere due posti nel listino: sicuro, per ora, sembra solo quello di Liana Barbati, vicesindaco di Reggio Emilia. Prc e Pdci si presenteranno insieme e il posto nel listino dovrebbero giocarselo Monica Donini, attuale presidente del consiglio regionale, e Donatella Bortolazzi, consigliera di viale Aldo Moro. Ancora una donna in pole per l'unione Sel-Verdi: la parmense Gabriella Meo, favorita nella rosa di tre nomi che il Sole che ride ha dato a Errani (gli altri due sono il forlivese Alessandro Ronchi e la bolognese Beatrice Grasselli).

 

Sinistra e liberta' dal canto suo rinuncia a un rappresentante nel listino sperando di approdare in giunta, magari con l'attuale segretario regionale Massimo Mezzetti. Infine, pur senza fornire nomi, anche i socialisti hanno deciso che nel listino per loro andra' una donna.

Commenti (15)

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @paolone Vasco Errani se vincerà sarà al 3° mandato e la deroga alla norma dei due mandati è prevista. Peraltro ho sempre ritenuto tale norma stupida e di matrice " grilliana". Se un chirurgo è un fuoriclasse mica gli dicono che dopo dieci anni non deve più operare. Perchè questa regola dovrebbe valere in politica?

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    red wolf

    Ecco a cosa serve la partecipazione: a stare nel listino protetto..... ma dopotutto, dopo il caso delle liste imposte a ravenna, non mi spaventa più niente dell' area di thomas casadei. Da elettore " deluso" del pd dico che questa mossa non è piaciuta per niente, e voterò pd alle regionali solo perchè ci sono persone capaci e in gamba come vasco errani o stefano bonaccini. premetto che contro la persona di thomas non ho niente, ma sono contro a il metodo che ha portato a lui. Il PD non è un centro di collocamento, vorrei ricordare, e questo i cittadini lo capiscono. E poi vorrei ricordare che la mozione di thomas casadei, nella sua federazione, fra gli iscritti è arrivata seconda, fra gli elettori terza.....forse qualcosa vuol dire.... ( arrivare terzi nel proprio territorio, fra gli elettori, contro due sconosciuti, non è un risultato di cui vantarsi...) PS: Per avere delle cariche bisogna dimostrare grandi capacità ed sperienze, e non solo essere a capo di una corrente..... la politica non è teoria!

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    cage69

    "a" segretario. mi scuso per l'errore

  • Avatar anonimo di cage69
    cage69

    sono tendenzialmente di sinistra, ho votato alle primarie del PD solo perchè c'era Bersani. L'unico concreto in questo partito. Ecco perchè non mi piacciono le teorie e il predicare bene... Non ho niente contro casadei,ma mi pare evidente che il vero motivo della sua candidatura di segretario aveva in realtà il secondo fine di andare in c.regionale. Vorrei tanto essere smentito da lei... ma credo non riuscirà nell'impresa.

  • Avatar anonimo di Joe Rollino
    Joe Rollino

    imbarazzante, punto e stop. tutto il resto sono scuse patetiche. Quanto al "curriculum professionale" ci sono in Italia e nel mondo fior di trentenni con pubblicazioni e curricula che il signor Casadei non vede neanche col binocolo. Ma, appunto, chi non ha né arte né parte prima ulula alla luna e poi si fa cooptare. Nulla di nuovo. Tanto di già visto

  • Avatar anonimo di mtvaccari
    mtvaccari

    @cage69 non so di che parte politica sia cage69 ma sinceramente non capisco questo ipocrita puritanesimo. I livelli di impegno in politica sono tanti: elettore, miliante, iscritto, dirigente a vari livelli. Se però credi in un progetto e sai di rappresentare molte altre persone, e vuoi realizzare questo progetto e incidere sulle scelte del tuo partito, della tua città, della tua Regione non puoi farlo da fuori, da semplice cittadino, ma devi necessariamente entrare negli organismi, deve "occupare una poltrona". Altrimenti nessuno dovrebbe fare il Sindaco, il segretario di un partito, il presidente del Consiglio ecc. La differenza la fa come ci arrivi e con quali progetti. Quando penso a Scapagnini, medico del premier, che ha mandato in bancarotta Catania, Capellacci, governatore della Sardegna, figlio del commercialista del premier, ai candidati scelti per l'avvenenza fisica (Carfagna, D'Addario, ecc) o l'auditel (vedi Emanuele FIliberto), tralasciando casi da codice penale, ce ne fossero di Thomas Casadei! 15 anni di impegno politico, 2 mesi di intensa e faticosissima campagna per le primarie in cui si è conquistato stima e fiducia, anche di chi ha altre posizioni nel Partito. Senza parlare del curriculum professionale. Per quanto riguarda i risultati, a Forlì Casadei non ha avuto la maggioranza: un ottimo risultato tra gli iscritti (38% - Bonaccini 43%) che non si è riusciti a ripetere nella fase aperta agli elettori (23%) dove ha pagato sicuramente una minore notorietà e dove molto è stato recuperato dalla mozione Franceschini. Io ho fatto parte del comitato di Thomas Casadei e questo spiega perchè sostengo che la sua candidatura sia un bene per il PD e per la Regione. Mi piacerebbe sapere, invece, il perchè di tanto accanimento da parte di cage69 "contro" Casadei di cui ricordo parecchi altri commenti anche durante la campagna delle primarie Maria Teresa Vaccari

  • Avatar anonimo di cage69
    cage69

    tutte queste cose le so, come so che è molto diverso candidarsi alla segreteria di un partito e candidarsi in consiglio regionale e prendere le preferenze sul proprio territorio (dove mi risulta che Casadei alle primarie el PD sia uscito in varie situazioni sconfitto dal meno conosciuto Bonaccini). Ma quello che vorrei ammetteste tutti è che le poltrone interessano più dei principi che tanto sventolate quando, appunto, le poltrone mancano. Saluti.

  • Avatar anonimo di mtvaccari
    mtvaccari

    @cage Forse non lo sa ma Casadei ha fatto le primarie il 25 ottobre come candidato alla segreteria regionale e ha raccolto 47.000 voti confrontandosi con Bonaccini, segretario della federazione di Modena, e Bastico, una parlamentare. Se Errani ha ritenuto opportuno avere nel listino una rappresentanza per ciascuna mozione che si è presentata al congresso, l'indicazione naturale per la mozione Marino era quella di Casadei. @pedulli Il regolamento regionale dice che spetta alle Direzioni territoriali definire la selezione delle candidature da proporre alle assemblee di circolo per almeno la metà dei candidati. Nulla dice sui criteri da usare. Io, personalmente, avrei preferito le primarie, ma rispetto il regolamento approvato e voluto da coloro che dirigono il Partito e che Pedulli ha sostenuto. Non ero presente alla Direzione di Forlì quindi non posso intervenire su ciò che non conosco, ma posso immaginare che ogni posizione sia stata sostenuta da argomentazioni. Quello che so è che la decisione finale sulle candidature ha avuto il voto unanime della Direzione e che come per tutte le decisioni ci sarà chi le condivide e chi no. E che possono anche dispiacere sul piano personale qualcuno, come è comprensibile e umano che sia. Detto ciò, c'è ancora tanto lavoro da fare per ognuno di noi e, come si dice, tutti sono utili, nessuno è indispensabile.

  • Avatar anonimo di giulianopedulli
    giulianopedulli

    mtvaccari Se le primarie non erano previste dal regolamento regionale del Pd, lo stesso nulla diceva circa la proposta da avanzare per la consultazione nei circoli del partito. Perchè la componente di Casadei-Marino ha votato contro la mia richiesta, come consigliere regionale in carica, non di essere ricandidato, ma semplicemente di essere sottoposto alla consultazione? Tutti i consiglieri in carica hanno avuto questa opportunità, considerata una prassi normale. E perchè il primo intervento, nella direzione del Pd del 28 gennaio, contro la mia proposta, è stato svolto proprio da una rappresentante di quell'area? giuliano pedulli

  • Avatar anonimo di Homer
    Homer

    @mtvaccari Che arrampicata sugli specchi. Le candidature si possono anche rifiutare. Solo che si rischia di essere coerenti.

  • Avatar anonimo di luca.p
    luca.p

    paolone ma che dici...shhhhhhhhh che poi si offendono...

  • Avatar anonimo di paolone
    paolone

    Casadei è stato bloccato, mentre Vasco Errani farà il 4° mandato consecutivo a 130mila l'anno. Ma non è mafia anche questa, seppur travestita da Pd e non da Pdl?

  • Avatar anonimo di cage69
    cage69

    per la serie vorrei ma non posso? Ahahah

  • Avatar anonimo di mtvaccari
    mtvaccari

    Ed infatti Casadei ha chiesto alla direzione regionale (di cui fa parte) con un documento scritto le primarie per i consiglieri regionali ma la direzione ha deciso altrimenti

  • Avatar anonimo di cage69
    cage69

    si comincia chiedendo primarie sempre e si finisce dritti nel listino bloccato.

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