Regionali, Rosy Bindi (Pd) legittima l'Errani-ter: "Lo permette la legge"

Regionali, Rosy Bindi (Pd) legittima l'Errani-ter: "Lo permette la legge"

Regionali, Rosy Bindi (Pd) legittima l'Errani-ter: "Lo permette la legge"

BOLOGNA - Una polemica "di poco spessore" e "senza fondamento". Cosi' Rosy Bindi, a margine di un incontro a Rimini, liquida gli attacchi contro il terzo mandato di Vasco Errani alla presidenza della Regione Emilia-Romagna. E indirettamente, la presidente dell'assemblea nazionale del Pd  replica cosi' anche all'annunciato ricorso da parte di Beppe Grillo contro la ricandidatura del numero uno di viale Aldo Moro.

 

"Si tratta di polemiche di poco spessore- scrolla le spalle Bindi- lo dimostra la sentenza della Cassazione a sezioni riunite del 2006, ricordata dallo stesso ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto, nel corso del dibattito alla Camere del 26 febbraio scorso". Quella sentenza, ricorda Bindi, "elenca i motivi per i quali la legge del 2004 non ha valore retroattivo, dando cosi' via  libera alla piena legittimita' alla rielezione di Errani".

 

Questo dunque "rende giustizia sulla vicenda- conclude Bindi- e dovrebbe porre fine ad una polemica senza fondamento sollevata artificiosamente anche in queste ore in Emilia-Romagna, al solo scopo di creare confusione e incertezza fra i cittadini".

 

L'affondo di Beppe Grillo sul terzo mandato di Vasco Errani ("rischia di doversi dimettere") trova la

risposta immediata anche dell'europarlamentare Pd Salvatore Caronna, che parla di "robette". "Non mi pare sia questo al centro dell'interesse dei cittadini", dice. "Si perde tempo a discutere di robette invece di parlare dei grandi problemi che toccano la vita delle persone, la disoccupazione, l'immigrazione, i cambiamenti climatici. E sopratutto proporre soluzioni".

 

Invece la via giudiziaria al voto per Caronna, annunciata anche dal comico genovese, e' "un altro

modo per alimentare la disaffezione nei confronti della politica, che va rigettato".

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di ossa78it
    ossa78it

    Concordo con LiberaMente e rilancio: vogliamo parlare altrimenti della deroghina allo statuto del PD che già prevedeva il limite di 2 mandati? Ennesima dimostrazione che i governanti PDL (stato) PD (amministrazioni locali) se la cantano e se la suonano tra di loro come sempre!

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    Il motivo per cui quella legge non può avere valore retroattivo poteva spiegarlo alla Bindi anche un laureando in Legge. L'intenzione del legislatore era però quella di evitare più di due mandati consecutivi, e questi, in caso di rielezione, ci sarebbero per Errani (come per Formigoni), indipendenetemente dal momento in cui la Legge è entrata in vigore. Per una motivazione simile la Cassazione, nel 2008, ha sancito la non ricandidabilità dei sindaci, eleggibili direttamente, che si trovino in questa situazione. Non è quindi scontato che i ricorsi cadano nel vuoto. Io personalmente ritengo però che, trattandosi di un problema comune a entrambi gli schieramenti, abbiano già pronta una leggina bipartisan ad Erranim et ad Formigonim. Specialisti dell'inciucio.

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