Regione, approvato il bilancio di previsione 2011. Una manovra da 13.759 milioni

Regione, approvato il bilancio di previsione 2011. Una manovra da 13.759 milioni

Regione, approvato il bilancio di previsione 2011. Una manovra da 13.759 milioni

Salvaguardia del potere di acquisto delle famiglie e della competitività delle imprese, infrastrutture e mobilità. Sono le priorità di spesa indicate dal Bilancio di previsione 2011 (entrate e uscite per 13.759 milioni di euro), approvato martedì dall'assemblea legislativa insieme al pluriennale 2011-2013. Il provvedimento punta a contenere gli effetti recessivi prodotti dalla manovra dello Stato che prevede, a carico dell'Emilia-Romagna, tagli in 346,8 milioni di euro per il 2011.

 

Tagli di 390,2 milioni di euro sono previsti per il 2012 ai quali si aggiungono 31 milioni di euro per il mancato finanziamento del fondo per la non autosufficienza. Considerando il triennio 2011-2013 le risorse sottratte al territorio emiliano-romagnolo, per effetto del decreto legge 78 del 2010 (convertito nella legge 122), ammonteranno a circa 1.250 milioni di euro.


"In un momento così difficile, sono soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto", ha commentato il presidente della Regione Vasco Errani. "Abbiamo lavorato su tre scelte di fondo: prima di tutto organizzare la macchina ottimizzando le spese di funzionamento in ogni direzione, a cominciare da consulenze, convegnistica, enti e aziende pubbliche fino ad arrivare alla riduzione degli stipendi e delle indennità degli assessori, dei presidenti e dei consiglieri. Poi abbiamo investito sui servizi (dal trasporto pubblico locale al sistema di assistenza e sostegno sociale) e, infine, su innovazione, ricerca, internazionalizzazione delle imprese e conoscenza, per assicurare un futuro alla ripresa".


"Siamo chiamati a una sfida reale, tutti quanti", ha aggiunto la vice presidente della Regione e assessore al bilancio Simonetta Saliera. "Per rispondere alla manovra del Governo, iniqua e recessiva, abbiamo fatto scelte selettive e rigorose con l'obiettivo di dare una mano alle famiglie in difficoltà e alle piccole e medie imprese, mettendo risorse regionali laddove vengono a mancare quelle dello Stato".


Tenuto conto dei tagli imposti dal Governo e in attesa dell'attuazione dei decreti attuativi del federalismo fiscale, la Regione ha deciso di approvare la manovra di bilancio con questi principi ispiratori: invarianza della pressione fiscale, contenimento delle spese di funzionamento e conferma delle scelte fondamentali del programma di mandato. Ossia: difesa dell'occupazione, sostegno delle persone, delle famiglie, del lavoro e delle imprese, salvaguardia del sistema del welfare e dell'ambiente, trasporto pubblico locale e sviluppo sostenibile.


La scelta di non introdurre ticket e non incrementare il prelievo fiscale è in linea con le priorità condivise con la società regionale e previste sia nel Patto per la qualità dello sviluppo sia nel Patto contro la crisi, avviato nel 2009 con una dotazione di 520 milioni di euro per gli ammortizzatori sociali in deroga e rinnovato nel 2010. Per il 2011 sono in corso le trattative per il rinnovo, nel prossimo biennio, di un accordo con lo Stato per il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali.


Contenimento delle spese
Le spese per il funzionamento dell'ente ammonteranno nel 2011 a 319 milioni di euro (pari al 2,3% del bilancio) con una riduzione dell'8,3% rispetto al 2010 e un risparmio di 33,3 milioni di euro.
Il contenimento delle spese interessa tutte le tipologie di spesa, a partire dalle consulenze ai convegni, dalle manifestazioni promozionali alla comunicazione. Sono state tagliate del 10% tagliato le indennità dei componenti della Giunta e dei consiglieri regionali. Ridotte, infine, le spese relative alle società partecipate e agli enti e alle aziende regionali per un importo pari a 10,6 milioni di euro.


Sviluppo dell'economia regionale
Per i settori attività produttive, commercio e turismo sono previsti 477,56 milioni di euro comprendenti le risorse del Programma operativo regionale Fesr 2007-2013. Tre gli obiettivi prioritari: sostegno alla ricerca attraverso la rete dei tecnopoli, internazionalizzazione delle imprese e sostenibilità dello sviluppo e orientamento verso l'economia verde.


All'agricoltura sono destinati 107,83 milioni di euro. Inoltre la Regione cofinanzierà il Piano di sviluppo rurale 2007-2013 con circa 90 milioni di euro, per una spesa pubblica totale di 934,66 milioni di euro destinata a promuovere un'agricoltura di qualità, attenta all'ambiente e competitiva sui mercati internazionali. Anche per il 2011 sono previste risorse per facilitare l'accesso al credito tramite i consorzi fidi mentre è previsto un intervento straordinario a favore dei bieticoltori con un finanziamento di 1,5 milioni di euro.


Sostegno al welfare e alla persona
Alle politiche sociali e ai servizi per l'infanzia sono destinati 105,55 milioni di euro di cui 22, in continuità con il 2010, previsti per supportare gli Enti locali nello sforzo di mantenere un livello adeguato dei servizi. Nel 2011 la sanità potrà contare, oltre ai 7.905 milioni di euro provenienti dal fondo sanitario nazionale, anche su 150 milioni di euro di risorse regionali. Prosegue, inoltre, il rifinanziamento degli investimenti previsti dal nuovo Patto per la Salute per la realizzazione, ristrutturazione, acquisto, completamento di strutture sanitarie, impianti e attrezzature con complessivamente 380,31 milioni di euro.

 

Viene incrementato con ulteriori 31 milioni di euro il fondo regionale per la non autosufficienza di anziani e persone con gravi disabilità, superando così i 415 milioni di euro. Per il diritto allo studio, l'accesso al sapere, l'istruzione, le borse di studio e per il lavoro e la formazione sono previsti complessivamente 433,57 milioni di euro comprendenti i finanziamenti del Programma operativo regionale per la competitività e l'occupazione 2007-2013 che fruiscono del contributo del Fondo sociale europeo. Infine sono confermati nel 2011 i 53,09 milioni per i settori cultura, sport e tempo libero, con particolare attenzione alle politiche per i giovani.


Qualità delle infrastrutture, dell'ambiente e del territorio
Per il trasporto pubblico locale e i sistemi di mobilità sono destinati 1.008,90 milioni di euro di cui 577,18 milioni per investimenti nel triennio 2011-2013 destinati al potenziamento della rete stradale e, in particolar modo, al finanziamento della prima autostrada regionale, Cispadana e riqualificazione delle infrastrutture esistenti. Confermate anche per il 2011 le risorse pari a 3 milioni di euro per le imprese logistiche e ferroviarie.


Per la casa e la riqualificazione urbana, per far rinascere edifici, piazze, centri storici e garantire la sicurezza nelle città (illuminazione, videosorveglianza, campagne di educazione, ecc...), per far fronte alle esigenze abitative e ad ulteriori interventi di riqualificazione urbana sono stati stanziati 410,63 milioni di euro. Un milione di euro è, inoltre, il finanziamento iniziale per un progetto sulle misure di contrasto alla criminalità organizzata e la promozione della legalità. Sono previsti interventi per la realizzazione di 10 mila alloggi in 10 anni, per l'affitto e per la prima casa. 25 milioni di euro andranno a sostenere l'acquisto della casa da parte di giovani coppie.
Gli interventi di protezione civile saranno finanziati con 64,54 milioni di euro per investimenti finalizzati alla messa in sicurezza del territorio e al cofinanziamento del sistema regionale di protezione civile.


Per l'ambiente, la difesa del suolo e della costa sono previsti 209,11 milioni di euro per garantire i livelli di sicurezza rispetto ai rischi idrogeologici, idraulici e di erosione, per promuovere comportamenti attivi e responsabili nei confronti dell'ambiente da parte di tutti i cittadini e per la salvaguardia di parchi, aree protette e foreste. Gli investimenti, pari a 177,90 milioni di euro, nel triennio 2001-2013 avranno come priorità il patrimonio forestale, le bonifiche di siti inquinati e il piano di tutela delle acque.

 

Per la tutela della pesca e la modernizzazione del settore marittimo e delle acque interne, la Regione proseguirà nell'attuazione del Programma operativo del Fondo europeo della pesca (Fep).

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