Regione: Bilancio 2010, welfare e azioni anti-crisi in primo piano

Regione: Bilancio 2010, welfare e azioni anti-crisi in primo piano

Regione: Bilancio 2010, welfare e azioni anti-crisi in primo piano

L'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna ha concluso il dibattito generale sul preventivo regionale 2010, il pluriennale 2010-2012 e la legge finanziaria collegata. Entrate e spese per 14.111,2 milioni di euro, nessun aumento della pressione fiscale, nessuna introduzione di ticket per la sanità, difesa del welfare, contenimento delle spese di funzionamento, sostegno alle imprese e alle famiglie contro la crisi: questi in sintesi gli aspetti salienti della manovra finanziaria

 

LA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE

 

Entrate e spese per 14.111,2 milioni di euro, nessun aumento della pressione fiscale, nessuna introduzione di ticket per la sanità, difesa del welfare, contenimento delle spese di funzionamento, sostegno alle imprese e alle famiglie contro la crisi: questi in sintesi gli aspetti salienti della manovra finanziaria, illustrata Nino Beretta (pd), relatore dei provvedimenti.

Beretta, ha evidenziato, fra l'altro, la riduzione della spesa per il funzionamento della macchina regionale, diminuita dell'1,5% rispetto a quella del bilancio 2009, al netto di quanto previsto per le consultazioni elettorali regionali e del debito a carico della Regione (-55,84 milioni di euro rispetto all'anno precedente). L'Emilia-Romagna, ha detto il consigliere, è, tra le Regioni a statuto ordinario, quella che presenta il più basso indebitamento pro capite e il più basso indebitamento su Pil regionale. Ciò, ha aggiunto, grazie alla corretta gestione finanziaria dell'ente, attestata anche dalla Corte dei Conti.

Il relatore ha poi indicato le cinque priorità di spesa individuate nel bilancio 2010:

- garantire il mantenimento dell'equilibrio della spesa del servizio sanitario come obiettivo prioritario di sistema, conservando comunque fermi i principi di qualità, adeguatezza e appropriatezza delle prestazioni sanitarie;

- salvaguardare il potere d'acquisto delle famiglie attraverso il consolidamento e il potenziamento degli interventi sullo stato sociale e le politiche di contenimento tariffario;

- assicurare azioni per la qualità del sistema scolastico, anche attraverso interventi per valorizzare l'autonomia delle scuole e sostenere i progetti innovativi;

- sostenere la competitività del sistema produttivo, finanziando interventi mirati in grado di ottimizzare l'effetto leva e valorizzare la sinergia con gli strumenti di altri soggetti (sistema Cofidi, sistema bancario) con particolare attenzione alla green economy;

- intervenire a favore delle politiche di mobilità in un'ottica di sviluppo sostenibile.

Di fronte quindi al momento ancora difficile che sta attraversando il paese, ha commentato il relatore, la Regione ritiene indispensabile operare per mantenere il livello competitivo dell'economia regionale e la coesione sociale e quindi salvaguardando insieme capacità produttive e lavoro, occupazione e capacità professionali, sicurezza sociale, allo scopo di individuare e promuovere concretamente le scelte per rilanciare una nuova fase di sviluppo, ancora più equa e solidale.

 

LE CIFRE

 

Ø      Nel 2010 la sanità in Emilia-Romagna può contare non solo sui 7.788 milioni di euro provenienti dal Fondo sanitario, ma anche sui 205 milioni di euro che derivano dalla manovra di bilancio che consentono il consolidamento e il miglioramento dei servizi per la salute. Viene inoltre incrementato il Fondo regionale per la non autosufficienza, di ulteriori 10 milioni di euro, con l'obiettivo di rispondere ai bisogni delle persone non autosufficienti - anziani e persone con gravi e gravissime disabilità - e di coloro che se ne prendono cura, prevedendo finanziamenti per lo sviluppo di servizi socio-sanitari specifici. Prosegue inoltre l'impegno della Regione a sostegno del programma di investimenti per la realizzazione, ristrutturazione, acquisto, completamento di strutture, relativi impianti e attrezzature, che potrà contare su 188 milioni di euro, che si aggiungono al rifinanziamento degli investimenti previsto dal nuovo Patto per la Salute.

Ø      Le risorse complessivamente destinate alle politiche sociali sono di 130,66 milioni di euro, di cui 22 milioni vanno alla creazione di un Fondo straordinario che, integrando la programmazione territoriale corrente, garantisce ai comuni la possibilità di rispondere tempestivamente ai bisogni dei propri cittadini. La crisi economica, infatti, ha prodotto un forte aumento di domanda di servizi alla persona, in particolare dei soggetti più deboli. Sono previsti ulteriori 3 milioni di euro per la costruzione, l'acquisto e il restauro di edifici da destinare a servizi educativi per la prima infanzia.

Ø      Per il sostegno allo sviluppo dell'economia regionale, nei settori attività produttive, commercio e turismo, sono previste risorse complessive per 108,9 milioni di euro, cui si aggiungono le risorse del Programma Operativo regionale FESR 2007-2013 che nel 2010 vedrà l'avvio della realizzazione dei tecnopoli per la ricerca industriale, delle nuove aree ecologicamente attrezzate, la conclusione dei primi progetti sulla riqualificazione e valorizzazione dei beni ambientali e culturali, con un importo complessivo di investimenti pari a 226,5 milioni di euro, considerando le risorse comunitarie, statali e regionali ad essi destinati. Anche il programma del Fondo Europeo per la Pesca procederà nella propria attuazione, con una dotazione annuale di circa 3 milioni di euro. Gli interventi più significativi a favore delle imprese riguardano le operazioni per estendere l'operatività dei consorzi fidi regionali e delle cooperative di garanzia. A tale fine la Regione si prevede un ulteriore intervento di 10 milioni di euro per l'incremento del patrimonio di vigilanza. A tali interventi si accompagnano misure specifiche previste per le operazioni a favore delle imprese. Per l'industria e l'artigianato è prevista la costituzione di un fondo straordinario di garanzia di 50 milioni di euro, in gestione ai consorzi fidi regionali. Per quanto concerne il sostegno alla qualificazione delle imprese attraverso la costruzioni di reti di imprese e all'avvio di nuove iniziative imprenditoriali anche in forma cooperativa, sono previsti 6,5 milioni di euro, che si aggiungono agli strumenti di finanza innovativa previsti dalle risorse comunitarie per circa 8 milioni di euro. Nell'ambito del Patto sottoscritto fra Regione Emilia-Romagna e parti sociali l'8 maggio 2009, anche per il 2010 sono previsti interventi volti a prevenire e contrastare ogni forma di espulsione dal mercato del lavoro. Per il sostegno agli ammortizzatori sociali in deroga sono previste risorse regionali per 148 milioni di euro. Sul versante della promozione turistica, sono previsti interventi per 18 milioni di euro attraverso APT, Unioni di prodotto e Province, cui si accompagnano, a partire dal 2010, le risorse destinate alla promozione all'interno del Programma Operativo FESR 2007-2013, pari ad oltre un milione di euro l'anno

Ø      Anche nel bilancio 2010 la green economy è al centro dell'azione della Regione; per le aree ecologicamente attrezzate sono previste risorse per 63 milioni di euro, che permetteranno di attivare investimenti specifici per la dotazione energetica delle aree, mediante impianti a fonti rinnovabili e la sperimentazione di moderni sistemi energetici territoriali.

Ø      Al settore del trasporto pubblico locale e dei sistemi di mobilità sono destinati 985,48 milioni di euro di cui 540 milioni per il potenziamento delle linee e l'acquisto di nuovo materiale rotabile, per il programma triennale per la rete stradale dell'Emilia-Romagna e per l'acquisto e l'adeguamento di mezzi per il trasporto pubblico locale anti-smog. Per il riequilibrio del sistema di trasporto delle merci, sviluppando quello ferroviario, sono previste risorse pari a 3 milioni di euro per il 2010 a disposizione di tutte le imprese logistiche e ferroviarie.

Ø      Nell'ambito del settore casa e riqualificazione urbana, sono previsti interventi per la realizzazione di 10.000 alloggi in 10 anni, per l'affitto e per la prima proprietà, nonché il recupero degli appartamenti pubblici attualmente vuoti. Per sostenere l'acquisto della casa per giovani coppie emiliano-romagnole sono previsti ulteriori 12 milioni di euro che si aggiungono ai 13 milioni e 300 mila euro già autorizzati con il bilancio 2009.

Ø      Per iniziative ed interventi per il diritto allo studio, l'accesso al sapere, l'istruzione, le borse di studio e per il lavoro e la formazione sono previsti complessivamente 431,58 milioni di euro.

Ø      Le risorse complessivamente destinate al settore della cultura, sport e tempo libero ammontano complessivamente a 57,66 milioni di euro, con particolare attenzione anche alle politiche per i giovani.

Ø      Gli interventi di sicurezza territoriale, difesa del suolo e della costa e gli interventi di protezione civile saranno finanziati con 143,14 milioni di euro, di cui 121,28 milioni di euro per investimenti.

Ø      Sono 116 milioni di euro le risorse destinate all'agricoltura; anche per il settore agricolo sono previste risorse destinate a contributi ai consorzi fidi per facilitare l'accesso al credito. La Regione inoltre cofinanzierà il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 con circa 90 milioni di euro, nell'arco temporale considerato, con una spesa pubblica totale di 934,66 milioni di euro, allo scopo di promuovere un'agricoltura di qualità, attenta all'ambiente e al territorio e competitiva sui mercati esteri.

Ø      Per l'ambiente e lo sviluppo sostenibile sono stati complessivamente stanziati 155,46 milioni di euro. Gli investimenti, pari a 124,99 milioni di euro, avranno come priorità la salvaguardia del patrimonio forestale, gli interventi di bonifica su siti inquinati e gli interventi per l'attuazione del piano tutela acque, per la realizzazione di opere finalizzate ad azioni di risparmio e di razionalizzazione dell'uso della risorsa idrica.

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -