Regione, commissione Bilancio: approvato il rendiconto 2010 dell'assemblea legislativa

Regione, commissione Bilancio: approvato il rendiconto 2010 dell'assemblea legislativa

BOLOGNA - La commissione Bilancio affari generali e istituzionali, presieduta da Marco Lombardi, ha approvato a larga maggioranza (astenuto il movimento 5 stelle) il rendiconto dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2010 e la conseguente variazione al bilancio di previsione per il 2011. Il bilancio consuntivo dell'Assemblea legislativa si chiude con un avanzo di amministrazione di 4.087.697 euro, una cifra che supera di ulteriori 1.978.287 euro il saldo finanziario presunto inizialmente stimato a preventivo che era di 2.019.410 euro.

 

Lo stanziamento assestato delle spese correnti è di 40.998.448 euro e risulta impegnato per il 92,77%. Il risultato di gestione che assegna all'Assemblea una maggiore disponibilità di risorse, la cui destinazione sarà stabilita in un successivo atto, ha spiegato Mario Mazzotti, consigliere questore dell'Ufficio di presidenza, è riconducibile a una situazione particolare perché il 2010 è stato un anno a cavallo tra due legislature. Alcuni risparmi sono stati determinati dal rallentamento delle attività per la pausa elettorale, altri risparmi come quello determinato da un minore numero di gruppi consiliari nell'attuale legislatura (8 rispetto a 14 dei quella precedente), andranno a regime nel 2011. La tendenza del consuntivo 2011 - ha poi detto Mazzotti - è coerente con quanto deliberato dall'Up all'inizio della presente legislatura che si è proposta un lavoro di razionalizzazione e contenimento della spesa i cui frutti sono da valutare nell'arco dei cinque anni.

 

Tra le voci che hanno contribuito a formare i quasi due milioni di risparmio, (di cui 528 mila euro verranno reiscritti sul bilancio 2011 alla voce attività organi assembleari in quanto derivanti dai risparmi dei gruppi) ci sono minori spese pari a 656 mila euro alla voce informazione (-50,89%) e 254.620 euro (-12,41%) per le attività di comunicazione. Altri risparmi sono stati realizzati sulle attività del Corecom (-259.765 euro), sulle attività di rappresentanza (-53 mila euro). Ammontano poi a 51.000 euro i risparmi derivati dalla cessazione del servizio di navetta e dalla rinuncia dell'auto blu da parte del presidente Richetti.

 

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Nel dibattito Andrea Defranceschi (mov.5 stelle) ha chiesto in particolare delucidazioni sulle somme non spese dai gruppi che vengono riassegnate agli stessi nel bilancio dell'anno successivo. Marco Monari (pd) ha espresso apprezzamento per i dati del consuntivo che esprimono - ha detto - "rigore e oculatezza", segno di una scelta politica presa da tutti i gruppi assembleari che hanno deciso insieme per un atteggiamento sobrio e di drastico risparmio, i cui risultati potranno essere valutati sul lungo percorso. Per chiarimenti e osservazioni su alcune voci del consuntivo 2011 sono intervenuti anche Mauro Manfredini (lega nord), Andrea Pollastri (pdl) che ha anche annunciato il suo voto favorevole e Roberto Montanari (pd).

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