Regione: Errani e il Pd contrari alla decreto che privatizza l'acqua

Regione: Errani e il Pd contrari alla decreto che privatizza l'acqua

Regione: Errani e il Pd contrari alla decreto che privatizza l'acqua

BOLOGNA - Del decreto Ronchi "come Regione Emilia Romagna valuteremo i profili di costituzionalita' per decidere quali iniziative assumere". Lo annuncia il presidente Vasco Errani, a margine della Conferenza delle Regioni. Errani parla come governatore e ritiene che "il provvedimento vada ben oltre l'applicazione della normativa comunitaria e pone problemi serissimi sul capitolo rifiuti e sulla risorsa acqua che non puo' che essere pubblica".

 

Con lui, dal punto di vista politico anche Stefano Bonaccini, segretario regionale del Pd: "La Lega Nord ha deciso di appoggiare, con il voto di fiducia, una norma che portera' alla privatizzazione dell'acqua a scapito dei cittadini e degli enti pubblici. In Emilia parlano di federalismo, ma una volta arrivati in Parlamento svendono l'acqua". La pensa cosi' Stefano Bonaccini, segretario del Pd regionale, che interviene sul Ddl Ronchi.

 

"Questo provvedimento centralistico rischia di mette in discussione quanto di positivo e' stato avviato su scala regionale, dove in Emilia-Romagna ad esempio si sta lavorando per migliorare qualita' e servizi a fronte di una tariffa equa. Dov'e' la coerenza?". Il ministro Roberto Calderoli, aggiunge Bonaccini, "ha firmato e avallato, ancora una volta con un decreto e un voto di fiducia,un dispositivo che di fatto impedira' il controllo pubblico sui criteri d'uso e sul prezzo, oltre che sulla salvaguardia, dell'acqua".

 

Piuttosto, continua, "il Governo dovrebbe preoccuparsi del rifacimento delle reti idriche e degli acquedotti, che in varie parti d'Italia versano in condizioni precarie e disperdono un bene prezioso, oltre che ingenti somme di denaro". Conclude Bonaccini: "Noi siamo contrari alla privatizzazione dell'acqua. Le liberalizzazioni hanno un senso quando riducono i costi e migliorano i servizi".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Romagnacapitale
    Romagnacapitale

    Le Testimonianze di Bersani e Bonaccini fugano ogni mio dubbio su quanto potesse essere esatta o meno la Legge comunitaria che porta il nome del ministro Ronchi! Eh si, perchè se qualche dubbio c'era sul fatto che fosse una legge che infastidisce solo l'aspetto politico della questione, le dichiarazioni del maggiore alleato della monopolista Hera, Vasco Errani, tolgono ogni dubbio!!!!!!!!!!!! L'attacco che Bonaccini fa alla Lega è inoltre il sintomo di quanta paura fa nel Territorio emilo-Romagnolo il voto della Lega Nord!!! Il comportamento dei compagni è sempre stato questo scegliere un nemico da demonizzare, principalmente quello che gli fa più paura e quando ce la fanno spedirgli contro le truppe cammellate di giudici politicizzati, ove invece questo non fosse possibile, tentare di attaccare il movimento sul suo lato sociale; per fortuna i cittadini emiliano-Romagnoli sono più longevi politicamente di quanto sarà mai il povero Bonaccini, e sopranno scegliere bene alle prossime Regionali!!!

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