Regione, "grillini" all'attacco sul terzo mandato: "Errani paga avvocato a spese di tutti"

Regione, "grillini" all'attacco sul terzo mandato: "Errani paga avvocato a spese di tutti"

Giovavnni Favia

Il ricorso presentato dai "grillini" contro il terzo mandato da presidente di Vasco Errani sarà pagato con soldi pubblici: è la denuncia che fa Giovanni Favia, capogruppo della Lista Cinque Stelle in Regione, che alle scorse elezioni regionali aveva corso come candidato presidente. "Se il cittadino comune Giovanni Favia presenta ricorso contro il cittadino comune Vasco Errani, non capisco proprio perche' a pagare per lui ci debbano pensare tutti gli emiliano-romagnoli", è il ragionamento fatto dal ‘grillino'.

 

Il 17 settembre si svolgerà l'udienza nella quale si discuterà del ricorso presentato e Favia cominci a scaldare il clima. "Ho potuto verificare- afferma Favia- che Errani si difendera' attraverso il lavoro del responsabile del Servizio di Avvocatura Regionale e di un consulente legale esterno, il che comporta un surplus di spesa. Abbiamo richiesto alla Regione gli atti sul tema, e c'e' stata inviata solo una delibera, in cui non c'e' alcun preventivo di spesa. Cio' che pero' e' chiarissimo e' che ogni singolo contribuente emiliano-romagnolo paghera' per difendere Vasco Errani, anche quelli che non hanno votato per lui e anche quelli che condividono l'illegalita' di un suo terzo mandato".

 

Ecco perché l'esponente dei "grillini"  ora pretende che "la Regione ci dica quanto costera' tutto questo e che spieghi per quale motivo tutti debbano pagare questo errore politico del Partito democratico e della coalizione di maggioranza".

 

Interpellato dall'agenzia Dire, risponde a Favia Augusto Barbera, giurista ed ordinario di diritto Costituzionale all'Universita' di Bologna: "Non vedo nulla di anomalo, mi pare che il Movimento 5 stelle si stia arrampicando sugli specchi".  "La Regione si rivolge a legali esterni da circa quarant'anni - spiega Barbera -e non vedo perche' proprio in questa occasione doveva cambiare la prassi. Oltre tutto Mastragostino ha da sempre tutelato la Regione, anche su questioni assai delicate davanti alla Corte costituzionale".

 

Soprattutto, per Barbera davanti al Tribunale di Bologna Vasco Errani non e' chiamato in causa "come privato cittadino, ma come presidente dell'Emilia-Romagna- puntualizza il costituzionalista- Quindi la Regione non fa altro che tutelare i propri interessi istituzionali".

 

Nessuna anomalia nemmeno per il pagamento dell'onorario di Mastragostino- altro aspetto contestato da Favia- posticipato dalla Giunta ad un successivo provvedimento: "Anche questa e' una prassi consolidata, la parcella sara' corrisposta al termine del procedimento e sara' contenuta entro i limiti precisi previsti dalle tariffe dell'Ordine degli avvocati".

 

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di robpaso
    robpaso

    Errani è un compagno di merende di dalema. Quel giurista paripari ai servi di Berlusca. meglio toccare il fondo e ripartire da zero giorgio pasini

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