Regione: informazione ed educazione ambientale, approvata nuova legge

Regione: informazione ed educazione ambientale, approvata nuova legge

BOLOGNA - L'Assemblea ha votato (favorevoli pd, sd, verdi, ps, pdci e prc; astenuti fi-pdl, lega nord e udc) un progetto di legge presentato dalla Giunta per la promozione, organizzazione e sviluppo delle attività d'informazione e di educazione alla sostenibilità.
Illustrando il provvedimento, la relatrice Daniela Guerra (verdi), ha rilevato che esso si propone di raccogliere una preziosa esperienza e di ricontestualizzarla, aggiornarla, integrarla e svilupparla in un più ampio quadro di obiettivi e funzioni.


Il mutato contesto di riferimento delle problematiche dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile, l'evoluzione (in sede internazionale, nazionale e regionale) delle strategie informative ed educative, infatti, hanno reso opportuno un adeguamento della legge regionale n. 15/1996:  "Promozione, organizzazione e sviluppo delle attività di informazione e di educazione ambientale". Non si tratta di una semplice variazione nominalistica, ma di un cambiamento che coinvolge attori, strutture, e la programmazione regionale di questo settore, come del resto riconosciuto dall'Assemblea legislativa nel Programma Infea 2008-2010 (ottobre 2008).


Finalità e obiettivi fondamentali del testo di legge sono: assumere, come sancito nei documenti internazionali e nazionali, le nuove definizioni e l'evoluzione dell'educazione ambientale a educazione alla sostenibilità; definire una nuova organizzazione del sistema regionale dell'educazione alla sostenibilità, ampliando i soggetti che vi prendono parte e precisando l'apporto specifico di ciascuno; indicare le nuove funzioni delle strutture educative sul territorio (i Centri di educazione alla sostenibilità) e il ruolo delle reti di scuole per la sostenibilità, prevedendo i criteri per il riconoscimento e promuovendo la razionalizzazione della loro presenza sui territori; promuovere ai diversi livelli il coordinamento di tutte le educazioni (all'ambiente, alla salute, alla corretta alimentazione, alla sicurezza stradale e mobilità sostenibile, alla partecipazione, ecc.), in coerenza  con i principi del Decennio per l'educazione alla sostenibilità Unesco. 

 

"Con questo provvedimento aggiorniamo una legge regionale del 1996, che è stata la prima legge italiana in materia di educazione ambientale" - ha detto l'assessore all'ambiente Lino Zanichelli, sottolineando le novità rilevanti introdotte. "Abbiamo ritenuto giusto compiere questo salto di qualità, dall'educazione ambientale all'educazione alla sostenibilità, ha aggiunto, anche per diffondere la consapevolezza del valore della sostenibilità ambientale. E' pertanto una legge di sistema, ha concluso, alla quale abbiamo aggiunto un articolo, che introduce uno strumento importante per il risparmio e la conservazione della risorsa idrica".

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