Regione: mobilità, ambiente e territorio, esaminato il Bilancio 2010

Regione: mobilità, ambiente e territorio, esaminato il Bilancio 2010

BOLOGNA - La Commissione Territorio, ambiente, mobilità, presieduta da Marco Barbieri, ha esaminato, in sede consultiva, e trasmesso alla Commissione referente parere favorevole (astenuta udc), la parte del Bilancio regionale 2010, relativa ai settori dello sviluppo territoriale, mobilità, ambiente e difesa del suolo.

 

L'assessore alla programmazione territoriale Gian Carlo Muzzarelli ha illustrato la previsione di spesa dei settori di sua competenza, che, per la parte corrente, ammonta complessivamente a 29 milioni e 453.815 euro, mentre le spese di investimento sono di 26 milioni e 624.660 euro. Le voci più consistenti di queste ultime riguardano: le risorse per la realizzazione del programma regionale per la montagna ( 3 milioni e 583.000 euro); i contributi per la realizzazione del programma ‘Una casa per le giovani coppie'(6 milioni e 661.660 euro); contributi per l'acquisto, recupero o  costruzione della prima casa (12 milioni di euro); fondo regionale per il trasferimento ai Comuni di risorse per abbattere le barriere architettoniche (2 milioni e 500.000 euro).

L'assessore ai trasporti Alfredo Peri ha poi esposto le previsioni 2010 per la logistica e la mobilità. L'ammontare complessivo degli stanziamenti di parte corrente, escluso il servizio di trasporto pubblico e le ferrovie, è pari a 11 milioni e 276.000 euro; di questi, 3 milioni sono destinati al finanziamento della legge 15/2009 che incentiva il trasporto delle merci su ferro. Le spese complessive per il trasporto pubblico locale e ferroviario sono pari a 341 milioni 465.892 euro (265 milioni e 839362 euro per il trasporto su gomma e 75 milioni 626.530 euro per il trasporto ferroviario).


Gli investimenti ammontano a 52 milioni e 600.000 euro, di cui 12 milioni e 600.000 euro della regione e 40 milioni dello Stato. I primi finanzieranno: gli accordi di programma per il tpl tra la Regione e gli esercenti il trasporto pubblico locale (3 milioni e 300.000 euro); il people mover di Bologna, per una quota del 30% (8 milioni e 100.000 euro); la riqualificazione, l'ammodernamento e lo sviluppo delle grandi infrastrutture della rete viaria di interesse regionale (1 milione e 200.000 euro). Le risorse statali andranno allo sviluppo del sistema Stimer-mi muovo (1 milione e 200.000 euro) e all'attuazione del programma triennale della viabilità di interesse regionale (38 milioni e 800.000 euro). 

 

L'assessore all'ambiente Lino Zanichelli ha illustrato le previsioni di spesa del suo assessorato per il 2010. Le spese correnti previste ammontano a 16 milioni e 468.000 euro. Tra le voci di spesa: i parchi e le risorse forestali (6 milioni e 815.000 euro); i rifiuti (2 milioni e 68.000 euro); la tutela e il risanamento dell'acqua (450.000 euro); la qualità dell'aria (150.000 euro).
Gli investimenti previsti sono di 12 milioni e 400.000 euro: 3 milioni e 500.000 per contributi agli investimenti nelle aree protette regionali, compreso il Parco del delta del Po; 2 milioni e 500.000 euro per l'attuazione del Piano regionale per il risanamento, l'uso e la tutela delle acque; 2 milioni e 500.000 euro per la prosecuzione, l'adeguamento e lo sviluppo della rete di monitoraggio delle diverse matrici ambientali, nell'ambito del Piano di azione ambientale; 500.000 euro per interventi di bonifica dei siti pubblici inquinati; 350.000 euro per la manutenzione del sistema informativo sulle emissioni inquinanti. 

 

Nel 2010 il settore della difesa del suolo prevede spese correnti per 1 milione e 982.000 euro: 840.000 euro andranno al settore geologico, sismico e dei suoli per cartografia, individuazione del patrimonio geologico, avviamento del censimento delle aree del demanio idrico, riduzione dei livelli di rischio sismico, sostegno alle attività di soccorso idrogeologico; 790.000 euro andranno alla difesa del suolo; 352.000 euro per le attività delle Autorità di bacino e dell'Aipo.
Gli investimenti, pari a 9 milioni e 500.000 euro, andranno: alla manutenzione straordinaria delle reti di monitoraggio idro-meteo-pluviometriche, opere di consolidamento di abitati, interventi di sistemazione di versanti, idrografia superficiale e relativa manutenzione (6 milioni e 350.000 euro); alla difesa della costa, per interventi e opere di ripascimento (2 milioni e 300.000 euro); alla cartografia geologica regionale (400.000 euro).

 

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