Regione, piano energetico 2011-2013: si avvicina il voto

Regione, piano energetico 2011-2013: si avvicina il voto

Regione, piano energetico 2011-2013: si avvicina il voto

L'Assemblea legislativa ha concluso la fase di discussione generale e di presentazione degli emendamenti sulla delibera di Giunta che dettaglia il secondo piano triennale (2011-13) di attuazione del Piano Energetico Regionale. Nel corso della prossima seduta, l'Aula procederà al voto di questo provvedimento e delle linee guida per l'individuazione di aree e siti per l'installazione di impianti di produzione di energia elettrica tramite fonti rinnovabili.

 

Contenuti del piano

A caratterizzare la nuova programmazione regionale sono tre priorità: maggiore efficienza e risparmio energetico in tutti i settori (industriale, civile, trasporti); sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili; incentivi alle imprese per dare impulso alla filiera delle tecnologie energetiche e, più in generale, all'economia verde. Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, nell'ottica di concorrere alla strategia "20-20-20" dell'Unione Europea (riduzione dell'emissione di gas-serra, riduzione nel consumo di energia, percentuale di energia prodotta da fonti rinnovabili entro l'anno 2020), il Piano si articola in 8 "assi" che indicano le azioni strategiche che la Regione intende mettere in campo per il triennio 2011-2013.

 

Si tratta di: sviluppo del sistema regionale della ricerca e della formazione in campo energetico (15 milioni di euro); sviluppo della green economy e qualificazione energetica del sistema produttivo (36 milioni di euro); sviluppo e qualificazione energetica del settore agricolo (9 milioni di euro); qualificazione edilizia urbana e territoriale (30 milioni di euro); promozione della mobilità sostenibile (45 milioni di euro); regolamentazione e revisione delle discipline del settore; programmazione locale, informazione e comunicazione (3 milioni di euro). L'asse 8 (dotazione finanziaria di 1,5 milioni di euro) riguarda invece la gestione del Piano: lo sviluppo del sistema informativo-energetico regionale, lo sviluppo di protocolli di intesa con soggetti terzi, il monitoraggio e la valutazione degli interventi previsti.

 

Introduzione dell'assessore

 

L'assessore alle Attività produttive, Giancarlo Muzzarelli, ha affermato "che la green economy rappresenta l'unico, possibile new deal della prima metà di questo secolo. Serve una crescita intelligente, sostenibile, inclusiva, modificando in profondità modelli di approvvigionamento energetico, prodotti e processi produttivi. L'energia è il cuore di questa trasformazione, che non ha alternative se non si vuole compromettere il futuro delle nuove generazioni. Il prezzo delle fonti energetiche oscilla ma è tendenzialmente in crescita, essendo in forte crescita la domanda globale. L'incidente di Fukushima conferma che il nucleare non è in grado di giustificare né i rischi né gli investimenti; in generale, il principio di precauzione deve guidare le scelte tecnologiche, e il consenso è una variabile decisiva del cambiamento. Intorno alle scelte energetiche e alla capacità di far fronte alla domanda di energia ruota un modello di società, di produzione, di consumo".

 

"Gli obiettivi UE (Europa 20-20-20) costituiscono un vincolo e una sfida ineludibile - ha aggiunto -. Per l'Italia, più che un problema di carenza di risorse pubbliche, si tratta di agire coerentemente per la loro ridestinazione. Pur nei ristretti margini di manovra della finanza regionale, questo Piano triennale punta ad andare oltre gli obiettivi stabiliti a livello nazionale, mettendo al riparo famiglie e imprese da qualunque black out energetico e identificando tre priorità: risparmio ed efficienza energetica, sviluppo delle fonti rinnovabili e nuove opportunità di lavoro. Vengono fissati obiettivi su ognuno dei tre assi fondamentali: industria, edilizia, mobilità. Nuove filiere produttive, innanzitutto nell'edilizia, possono costituire una grande occasione di occupazione qualificata. Questa Regione intende puntare sulle tecnologie più efficienti e moderne, valutando ogni intervento anche per le conseguenze sulla coesione sociale".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -