Regione, pronta la proposta del Pd per taglare i costi della politica

Regione, pronta la proposta del Pd per taglare i costi della politica

Regione, pronta la proposta del Pd per taglare i costi della politica

BOLOGNA - Arriverà a breve sui banchi dell'Assemblea Legislativa una proposta elaborata dal Gruppo PD per ridurre i costi di gestione della macchina politica regionale. Una proposta sottoposta anche alle altre forze della maggioranza e alle opposizioni nell'intento della più ampia condivisione possibile. In tempi in cui si chiede agli insegnanti di comprarsi gessi e carta igienica per gli istituti scolastici, alle famiglie di riuscire a vivere con un reddito di mille euro, si cerca la svolta anche in politica.

 

Lo dicono Tiziano Alessandrini e Thomas Casadei, Consiglieri regionali PD: "Lo avevamo promesso pubblicamente in campagna elettorale, in coerenza con convinzioni manifestate da tempo, all'insegna della sobrietà e della operosità di chi è chiamato - a tempo determinato - a svolgere un'attività istituzionale. Il provvedimento che abbiamo con molta convinzione sollecitato e sostenuto prevede, in particolare: la riduzione del 10% delle spese per l'indennità dei Consiglieri Regionali in tutte le sue voci (base, diaria, funzione), l'abolizione del modello forfettario di calcolo del rimborso chilometrico per la partecipazione alle riunioni istituzionali, il superamento dei vitalizi nelle modalità con le quali essi vengono erogati e disciplinati (e in questo la nostra sarà la prima Regione in Italia ad attivarsi, dando il buon esempio)".

 

E ancora: "Sulla riduzione del 10% il Gruppo del PD in Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna valuterà insieme alla maggioranza se realizzarlo attraverso una decurtazione lineare delle voci che compongono l'indennità di carica, oppure attraverso una rideterminazione dell'impianto normativo e finanziario che sta alla base delle indennità stesse. Con le proposte del Gruppo PD il risparmio complessivo sarà dunque superiore al 10%, aggiungendosi alla riduzione, già proposta dall'Assemblea Legislativa, di oltre 1 milione di euro delle spese di funzionamento della stessa."

 

E continuano: "Molto resta ancora da fare, ma questo ulteriore segno concreto - che peraltro segue precedenti provvedimenti della Giunta regionale all'insegna della riduzione dei costi della politica e della promozione di una maggior efficienza della macchina istituzionale - dimostra una visione strategica a cui intendiamo continuare a dare corpo, in ogni nostra azione quotidiana al servizio delle istituzioni regionali e del loro buon funzionamento, nonché del nostro territorio, in un rapporto di dialogo costante con tutti gli amministratori locali, a partire dai sindaci, che percepiscono retribuzioni in troppi casi davvero non corrispondenti alla fatica e alla responsabilità connessa alle loro cariche".

 

"Crediamo che questo sia l'unico vero modo possibile per scardinare una cultura ormai diffusa e radicata che vede nella politica un mestiere e non un servizio. Il cambiamento, anche quello radicale quando è necessario, si attua non con le semplici parole ma con i fatti che corrispondono alle parole e alle prese di posizione pubbliche. Con questo spirito, secondo cui "noi dobbiamo essere il cambiamento che desideriamo vedere nel mondo", proseguiremo nel nostro lavoro".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di passatore
    passatore

    FINALMENTE!!!!! che abbiano finito di andare in vacanza ai Caraibi a spese dei contribuenti? ... O molto più probabilmente un annuncio in viste delle prossime elezioni...perché si sa che "il lupo perde il pelo ma non il vizio"

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -