Regione, riduzione numero assessori: no a maggioranza all'esame in aula del progetto di legge

Regione, riduzione numero assessori: no a maggioranza all'esame in aula del progetto di legge

BOLOGNA - L'Assemblea legislativa ha votato a maggioranza (favorevoli pd e sel-verdi, contrari pdl, lega nord, idv e mov 5 stelle) una risoluzione per il non passaggio in aula degli articoli del progetto di legge, presentato da un consigliere del pdl e da un consigliere del mov5stelle, volto a modificare l'art. 45 dello Statuto della Regione, riducendo da 12 a 10 il numero massimo degli assessori.


"La proposta di legge - ha affermato il relatore del provvedimento, consigliere Pdl - ha obiettivi chiari, procedendo nell'ottica della riduzione dei costi della politica. Entrerebbe in vigore dalla prossima legislatura regionale, determinando un risparmio di quasi trecentomila euro ogni anno".

 

"Vi sono deleghe assessorili - ha aggiunto il consigliere - che potrebbero essere accorpate senza ridurre l'efficienza della macchina regionale. D'altra parte, la logica che ha condotto a decurtare gli emolumenti dei consiglieri e a non aumentare il loro numero, come sarebbe stato legittimo considerando il numero degli abitanti dell'Emilia-Romagna, dovrebbe indurre coerentemente a operare anche questa scelta".

 

Un consigliere del gruppo Pd ha motivato il voto contrario "con la complessità delle deleghe in capo alla Giunta e con la necessaria rappresentanza territoriale"; "l'ottica del risparmio", ha concluso, "non può prevalere su quella dell'efficacia e dell'efficienza nel rispondere alle domande della società regionale".


"Il ragionamento della complessità non regge", ha replicato un altro esponente del Pdl: "anzi, questo progetto sarebbe coerente con quanto si è fatto modificando lo Statuto e mantenendo il numero di 50 consiglieri, anziché aumentarli proporzionalmente alla popolazione. Mercoledì la maggioranza, con il suo voto contrario, contraddice quella decisione".

 

Per il consigliere del Mov5stelle: "è palese che ad una riduzione dei consiglieri, deve seguire una riduzione del numero degli assessori". "La proposta è strumentale e demagogica, - afferma la consigliera dell'idv - visto che le forze politiche che governano questo Paese non dimostrano di avere la sensibilità di ridurre spesa e sprechi".

 

Per la Lega Nord, al contrario, "la riduzione del numero degli assessori è pienamente condivisibile, non condivisibile invece la provocazione della consigliera dell'idv".

 

Per un altro consigliere del Pd "c'è la disponibilità a ritornare sul tema, ma senza la demagogia di questa proposta". A questo proposito, un consigliere del Pdl ha ricordato che "quasi sempre, e senza ragione, le proposte dell'opposizione vengono bocciate, con il solito infondato pretesto di essere demagogiche e populiste".

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