Regione Romagna, la Lega ci riprova

Regione Romagna, la Lega ci riprova

Regione Romagna, la Lega ci riprova

La Lega Nord non demorde nell'intento di costituire la ventunesima regione d'Italia, la Regione Romagna e tramite il suo leader locale, Gianluca Pini, riporta la questione dell'autonomia delle provincie romagnole direttamente sull'agenda della politica nazionale. Pini stavolta sceglie la strada della modifica costituzionale con una norma transitoria, in parte mutuata da quanto già approvato con l'emendamento Calderoli sulla Devolution del 2006, per arrivare al'obiettivo della Regione Romagna.

 

Con una novità però: scompaiono le tre provincie che vengono sostituite appunto da un unico organo amministrativo, la Regione Romagna appunto

 

"Risparmi enormi sul piano dei costi della politica e della macchina amministrativa" assicura Pini, il quale ha raccolto sul progetto oltre che l'adesione di tutta la Lega Nord anche le firme di esponenti del PDL e di FLI.

Ora si attende solo il vaglio di ammissibilità della Presidenza della Camera e poi il voto in aula a giorni.

"I tempi sono più che maturi per arrivare a ridare dignità al popolo romagnolo tagliando quel cordone ombelicale fatto di interessi conomici che stritola le nostre terre - aggiunge il combattivo sgretario della Lega Nord Romagna - per questo non intendiamo fermarci fino al reggiungimento dell'obiettivo, che comunque dovrà essere ratificato con un referendum da svolgersi da parte dei soli Romagnoli."


La promessa di Pini suona nettamente come una sfida al PD, "sfida difficile" ammette lo stesso Pini, protagonista in passato del passaggio dei 7 comuni dell'Alta Valmarecchia dalle Marche alla Romagna.

Commenti (11)

  • Avatar anonimo di pecoranera
    pecoranera

    A mio avviso, lodevole l'idea del primo passo verso l'abolizione della province . Di solito tanto si dice, poco si fa ,soprattutto in merito a tagli di poltrone spesso comode ai politici.

  • Avatar anonimo di mm77
    mm77

    Io ringrazio Dorian per i suoi ottimi interventi immuni da faziosità di parte, e non posso che condividere ciò che dice. Occorre andare oltre a questa assurda contrapposizione politica, al muro contro muro. Allora se da una parte posso riconoscere che quelle di Pini, se non sono suffragate dai fatti, rischiano di restar solo parole utili a raschiare qualche voto, dall'altra però mi domando, e lo chiedo in particolar modo ai sigg. Pedulli e Bazzocchi che fanno parte del mio stesso partito, la loro opinione senza alcuna polemica, hanno diritto i cittadini romagnoli di esprimersi in un referendum sancito dalla Costituzione ? Cosa ne pensano di quei consigli comunali dove non viene bocciata la proposta di Regione Romagna, il che è legittimo in democrazia, ma viene appunto bocciata la possibilità di fare esprimere democraticamente i cittadini ? Escluso Bertinoro, che ha dato il buon esempio, e pur nella sua contrarietà, ha approvato un ordine del giorno favorevole al referendum. Io, iscritto al Partito Democratico, sinceramente mi vergogno di questa nostra enorme contraddizione, e mi sento offeso come cittadino italiano nel non vedermi riconosciuto un diritto civile. Si imputa alla Lega di volere fare la secessione...ma siamo che a sinistra non si sia già fatta una secessione dallo Stato di diritto ? tro per questo vergognoso il terrorismo psicologico confondendo l'oramai antica richiesta di autonomia della Romagna con un processo di disgregazione dell'Unità d'Italia, che ai romagnoli non interessa. Concludo dicendo che la Romagna da un punto di vista storico-geografico ha un territorio ben netto, sin da prima dell'Unità d'Italia, si dica piuttosto che questo territorio sulla carta non è mai stato riconosciuto amministrativamente, ma di fatto esiste che piaccia o meno. Quello di abolire le provincie lo trovo un ottimo compromesso (d'altra parte io sono per abolire tutte le province a prescindere), a patto però che prima si istituisca la Regione Romagna.

  • Avatar anonimo di reromagna
    reromagna

    Con il federalismo se restiamo con l' Emilia saremo sempre il parente povero. Io credo nella REGIONE ROMAGNA e penso che sia l'unico modo x valorizzare le ns. caratteristiche. Inutile perdersi in chiacchiere, facciamo il referendum e sentiamo cosa vogliono i Romagnoli. Chi non ci crede voterà contro. Ma dobbiamo contarci !!!!!!

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Continuo a credere che l'idea di Pini sia buona e, aggiungo, metà della bontà va riconosciuta a Balzani che per primo ha proposto la funzione delle tre province (o almeno fra i primi). Si tratta quindi di una proposta che mi sembra il frutto di una mediazione politica fra diversi soggetti politici. La politica seria si fa così, senno si torna a dire da una parte che gli altri devono solo star zitti perché Silvio va a donnine e quindi vergogna ... e dall'altra parte idem perché i rossi son tutti mangiabambini. Non se ne esce. Concordo sul fatto che una regione romagna sarebbe indubbiamente a guida PD. E allora ? Se l'idea è buona un politico disinteressato la persegue anche a costo di dare un governatore più più all'altra parte. Almeno nel breve periodo. Per il resto, su chi vota: non credo che gli emiliani si impuntino, considerandoci un po' come i "terroni" della loro regione non credo facciano storie. Non ci sono identità regionali da difendere in emilia romagna, almeno io credo. Lo stesso fatto che la regione prenda il nome da una strada (e questa da una persona) mi sembra un po' strano ... Molti romagnoli si dichiarano orgogliosamente tali prima di tutto (poi anche forlivesi ... ravennati ... etc ...) ho sentito sempre pochi bolognesi / reggiani e parmigiani dichiararsi orgogliosamente emiliani PRIMA che bolognesi, parmigiani ... fateci caso.

  • Avatar anonimo di fabrizio bazzocchi
    fabrizio bazzocchi

    La proposta della Lega è solo propaganda perchè loro in romagna non vincono di sicuro e quindi non hanno interesse a creare poltrone agli avversari politici, posti ulteriori che poi dovremo pagare noi poveri cittadini. Dovevano abolire le province prima, ma quando hanno capito che al nord erano tanti leghisti a saltare ci hanno ovviamente ripensato. Poi viste le leggi vigenti, Pini è il solito, promette cose che non può mantenere, vedi i finanziamenti per la frana del Corniolo.

  • Avatar anonimo di Davide3
    Davide3

    In pratica è l'idea della provincia unica della quale parlava Balzani tempo fa! solo che invece di chiamarla provincia la chiama regione (così i campanilisti sono contenti). Da un lato meglio questa della precedente proposta in quanto perlomeno si aboliscono 2 province e quindi FORSE si controbilanciano i maggiori costi necessari per aggiungere una regione. Però ora con sta sparata della provincia unica ... sembra che si navighi a vista! A seconda di come Pini si sveglia pensa a come fare la regione con i suoi amici al governo... mi sembra un gran viaggio che esiste solo nella testa di Pini. Anche sta storia del referendum solo romagnolo, la legge dice l'opposto... Mi sembra una gran cavolata!

  • Avatar anonimo di giulianopedulli
    giulianopedulli

    L'on. Pini ci ha aggiornato sulla sua iniziativa parlamentare per la Regione Romagna. Mi pare, però, che l'abbia messa giù un pò troppo semplice e debba chiarire: come fa a ritenere che entro pochi giorni l'Aula sia chiamata al primo voto? Ma, soprattutto, come può dichiarare che al Referendum parteciperanno solo i romagnoli, se non viene modificata la legge che lo regola? Mi pare, se non vengono chiariti questi punti, che la sua uscita ci faccia solo pensare che le elezioni anticipate sono più vicine di quello che si pensi.

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Premettendo che la questione poi andrebbe valutata nel dettaglio, con i vari pro e contro, io penso che ridurre il numero di enti potrebbe portare ad una semplificazione della burocrazia e ad una migliore gestione del paese: attualmente abbiamo i Comuni che fanno capo alle Province, che fanno capo alle Regioni, che fanno capo allo Stato. Togliendo le province i comuni si interfaccerebbero direttamente con le regioni e si "salterebbe" un passaggio. Mi rendo conto che il mio e' un punto di vista molto semplicistico, quasi "da bar", ma l'idea non mi sembra affatto male. Certo, io non mi occupo di queste cose e quindi magari molti aspetti della questione mi sfuggono, sono il primo a dirlo.

  • Avatar anonimo di malatesta
    malatesta

    A me invece non piace per niente questa idea. Meglio lasciare le cose come stanno allora. Che senso ha togliere le province solo da noi??Chi siamo che per ottenere la regione dobbiamo togliere le province? ..Mi sembra una proposta alla deriva come chi l'ha fatta che non rappresenta affatto tutta la Romagna.

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Lodevole: è come avevo scritto tempo fa. Fusione delle tre provincie in una, che diventa anche regione.

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Beh, messa cosi' l'idea non mi dispiace: aggiungere un ente "Regione Romagna" mi e' sempre sembrato un modo per complicare le cose anziche' semplificarle, ma se questo viene fatto eliminando le province la questione e' ben diversa, e mi sembra una cosa positiva. Certo, poi bisognerà valutare per bene i pro ed i contro, ma unificare le tre province in una sola entità chiamata "Romagna" a me di primo acchitto sembra ragionevole.

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