Regione Romagna, Morrone (Lega): "Progetto di Pini alla Camera in aprile"

Regione Romagna, Morrone (Lega): "Progetto di Pini alla Camera in aprile"

FORLI' - "Dopo più di 60 anni di ostruzionismo antidemocratico, finalmente grazie alla Lega Nord il progetto di legge dell'On. Gianluca Pini (Atto Camera n. 176) per la costituzione della Regione Romagna sarà in calendario alla Camera dei Deputati a partire dal mese di Aprile. La strada sarà lunga, ma per chi da anni aspetta un segnale concreto per l'autonomia della Romagna questo passo rappresenta un momento storico".

 

E' il candidato della Lega Nord Jacopo Morrone, segretario provinciale del carroccio forlivese, ad anticipare la notizia che con tutta probabilità verrà ufficializzata dal Ministro Calderoli in visita in Romagna sabato 20.

 

"Abbiamo da oggi l'ufficialità che la prima commissione affari costituzionali della Camera dei Deputati, dietro richiesta esplicita del Ministro Bossi, ha inserito nei giorni scorsi nel calendario dei lavori di aprile la discussione generale della legge Pini sulla Regione Romagna - spiega il giovane segretario leghista - e che entro l'estate potrebbe già essere svolto il primo dei quattro passaggi parlamentari  necessari alla modifica dell'art. 131 della Costituzione"

 

Pini non ha commentato la notizia rimandando alla conferenza stampa prevista per domani alle 11.30 a Faenza assieme al Ministro Calderoli ed al candidato a sindaco Gian Carlo Minardi ogni dettaglio, ma è chiaro che dopo anni di attesa sembra arrivato il momento della discussione parlamentare sul progetto di Regione Romagna.

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di buonsenso
    buonsenso

    da "Diritto e diritti" rivista giuridica on-line.. testo di Michele Borgato: variazione territoriale delle regioni: "Una legge di variazione territoriale che non assuma le forme ed i contenuti costituzionalmente prescritti è invalida per contrasto con la Costituzione. L'art.131non è sottratto a revisione, ma piuttosto è soggetto ad una revisione DOPPIAMENTE CONDIZIONATA , nel senso che la legge relativa, è TENUTA A SEGUIRE IL PROCEDIMENTO SUPERAGGRAVATO PREVISTO DALL' ART.132(comma 1).L'art.132 potrebbe essere derogato attraverso un DOPPIO procedimento di revisione costituzionale( quindi con 2 leggi costituzionali e non con una soltanto , come nel caso del disegno di legge 176 firmato PINI) : UNA PRIMA LEGGE ANDREBBE AD INCIDERE SUI LIMITI SOSTANZIALI E PROCEDURALI IMPOSTI DALL'ART.132 (COMMA 1) E , SOLTANTO SUCCESSIVAMENTE UNA SECONDA LEGGE POTREBBE MODIFICARE L'ELENCO DELLE REGIONI DALL'ART.131."....DA CIO' SI EVINCE COME IL ddl 176 Pini sia NON VALIDO, IN QUANTO NON CONFORME AI DETTAMI COSTITUZIONALI! CI VORREBBERO 2 LEGGI COSTITUZIONALI E NON SOLO UNA! LA LEGGE NON PASSERA'..

  • Avatar anonimo di mm77
    mm77

    A parte che non credo finchè non vedo, quelli della Lega è una vita che ci marciano sopra questa cosa senza avere ottenuto ancora risultati concreti, se non raschiare qualche voto in più, inoltre siamo in campagna elettorale quindi... Comunque se lo facessero veramente sarebbe la cosa migliore visto l'ostruzionismo antidemocratico di vari consigli comunali nel negare un referendum sancito dalla Costituzione.

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