Regolarità nei mercati ambulanti, Bartolini (Pdl): "Stop concorrenza sleale"

Regolarità nei mercati ambulanti, Bartolini (Pdl): "Stop concorrenza sleale"

Regolarità nei mercati ambulanti, Bartolini (Pdl): "Stop concorrenza sleale"

"Troppe bancarelle con extracomunitari al mercato di Forli': sono tutti in regola con i contributi?" Se lo chiede il consigliere regionale del Pdl Luca Bartolini, che ha messo nero su bianco una proposta di legge per "evitare il protrarsi della concorrenza sleale", introducendo il documento unico di regolarità contributiva (durc), anche per gli ambulanti. Bartolini ha presentato il progetto insieme con i colleghi di gruppo Luigi Giuseppe Villani, Enrico Aimi, Mauro Malaguti.

 

"Basta girare per il mercato di Forlì o in quello domenicale di Civitella di Romagna così come in quello degli altri Comuni della nostra Provincia - spiega Bartolini - per registrare come negli ultimi anni il settore degli ambulanti ha visto un considerevole aumento di presenze di operatori provenienti da altri Paesi europei, soprattutto dell'Est, e da Paesi extra europei, cinesi in testa, che in molti casi svolgono l'attività commerciale presentando, sotto il profilo amministrativo, previdenziale, fiscale e contributivo, non pochi elementi di dubbia regolarità".

 

"Al fine di evitare il protrarsi di situazioni dove troppi ambulanti stranieri lavorano in nero, creando una concorrenza sleale ai commercianti e agli ambulanti Italiani - entra nello specifico - abbiamo presentato un progetto di legge che prevede il Documento Unico di Regolarità Contributiva (Durc). E' il certificato che, sulla base di un'unica richiesta, attesta contestualmente la regolarità di un'impresa per quanto concerne gli adempimenti INPS e INAIL verificati sulla base della rispettiva normativa di riferimento".

 

"Il nostro progetto di legge - dichiara il consigliere - denominato 'Modifiche alla legge regionale 25 giugno 1999, n. 12 "Norme per la disciplina del commercio su aree pubbliche in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114', introduce nell'ordinamento regionale l'obbligo di presentazione iniziale e annuale del DURC per l'esercizio dell'attività di commercio su aree pubbliche svolto dagli ambulanti".

 

"Per arginare, fino all'estinzione, il fenomeno e, contemporaneamente, per avviare un controllo locale delle imprese del settore, in ottica federalista, - conclude Bartolini - abbiamo inteso introdurre, da parte dei Comuni, la verifica annuale della regolarità della posizione delle imprese degli ambulanti sotto il profilo contributivo e fiscale quale criterio fondamentale per il rinnovo delle autorizzazioni".

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di ReArtù
    ReArtù

    Ma, se non erro, il suo motto in campagna elettorale non era "Bartolini c'è"??? Per mantenere fede alla promessa elettorale, dice anche delle cavolate. Per quanto riguarda poi la regolarità fiscale, mi viene proprio da ridere.

  • Avatar anonimo di Oriano
    Oriano

    La tattica di Bartolini ormai è ben chiara. Individuare negli stranieri il capro espiatorio, invocare norme che poi cadono inevitabilmente nel vuoto ( e spesso nel ridicolo), per dimostrare che si fa sul serio e soprattutto per sviare l'attenzione dai problemi veri dell'Italia devastata dal tardo berlusconismo. Ad esempio, perchè non si occupa dello scempio che si sta facendo della scuola pubblica, dove sono stati espulsi almeno 42.000 precari. Oltre ad essere in ballo il futuro del paese, con tanti insegnanti a spasso c'è anche un problema sociale serio.

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Bartolini non ha avuto nessuna idea, ha solo riciclato una norma (l'obbligo del DURC per gli ambulanti) contenuta nella manovra finanziaria dell'estate 2009 e che il Ministero del Lavoro ha poi indicato come non vincolante. Tutto questo Bartolini dovrebbe essere tenuto a saperlo, ma non ci metterei la mano sul fuoco.

  • Avatar anonimo di DanieleB
    DanieleB

    CREDEVO CHE L'OPPOSIZIONE, NON DOVENDO GOVERNARE QUOTIDIANAMENTE AVVESSE PIU' TEMPO "LIBERO" E QUINDI QUANDO FORMULA UNA PROPOSTA QUESTA E' BEN STUDIATA E ARGOMENTATA. Mettiamo che in linea di principio possiamo anche essere d'accordo, analizziamo i problemi. Il Durc (a parte quello rilasciato in edilizia privata) ha validità 1 mese, quindi ogni mese andrebbbe ripresentato. Per fare il durc ci si reca all'Inail, e ho si ha la firma elettronica (in Italia tra lodi e case a montecarlo e/o ad antigua ancora non siamo riusciti ad avere), e solo chi si è arrangiato in proprio ha, oppure si deve recare fisicamante all' Inail 1 volta al mese, tenendo conto che è aperto maggiormente in orari mattutini (ESATTAMENTE COME GLI ORARI DI MERCATO) mi pare che rimanga molto comodo per gli ambulanti (presumo tutti o vale solo gli estracomunitari??) Bisogna cambiare la legge nazionale della durata del Durc allora potrebbe diventare fattibile, altrimenti è la solita inziativa già morta prima di partire

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