Report a Forlì, Alessandrini: "Non siamo degli 'scarica barile'"

Report a Forlì, Alessandrini: "Non siamo degli 'scarica barile'"

Report a Forlì, Alessandrini: "Non siamo degli 'scarica barile'"

FORLI' - Mentre la denuncia di Report suscita già le prime reazioni politiche, la visione proposta dalla trasmissione d'inchiesta condotta da Milena Gabanelli, non ha piace al presidente della Camera di Commercio Forlì-Cesena, Tiziano Alessandrini. "Sul nostro territorio non ci sono solo 'scarica barile'. Non hanno fatto capire che qualcuno, come noi, sta lavorando per uscire da questa secca". E si chiede ai produttori di guardare all'innovazione, soprattutto tecnologica.

 

"Le strade da seguire - sottolinea Alessandrini, sentito anche dai giornalisti di Report - sono in prima battuta quella del controllo della legalità, in termini di sicurezza, orari e contratti, che va portato avanti dai sistemi istituzionali preposti. Inoltre noi da tempo indichiamo ai nostri imprenditori la strada dell'innovazione tecnologica. Puntando sulla componentistica elettronica e sensoristica si lasciano fuori i cinesi".

 

"Stiamo portando avanti un progetto - spiega - che guarda alla sensibilizzazione degli imprenditori del settore su una maggiore attenzione all'ecologia, per potere ritagliarsi una nicchia di mercato".

 

Quindi una delle strade verso la soluzione del problema è la ricerca di una qualità sempre più specializzata, tipica del Made in Italy. Ma "anche i terzisti devono iniziare a farsi delle domande, entrando, però, in questo caso, nell'ambito etico dell'imprenditorialità", conclude Alessandrini.

 

Chiara Fabbri

 

Commenti (15)

  • Avatar anonimo di fabiola
    fabiola

    Per Roberto ho colto il tuo invito e ti ringrazio per questo...purtroppo la tentazione di rispondera al sig. Tiziano Alessandrini era troppo forte...mi scuserai per questo ma faccio fatica a star zitta quando leggo commenti di un certo tipo. Fabiola

  • Avatar anonimo di Roberto S
    Roberto S

    Egregio Avv. Salucci, mi permetta di sottolineare una cosa che non mi è sfuggita dal tono dei suoi interventi... credo che abbia scambiato questo luogo, dove le persone confrontano le proprie opinioni e leggendo quelle "postate" dagli altri utentii, per una aula di tribunale... Più modestamente, almeno per quanto mi riguarda, cerco di comprendere i fatti e le notizie anche grazie ai commenti di altri utenti. Mi fa sentire libero! Qui non si sta processando alcuno ma semplicemente ci si confronta e si prende atto se qualche utente ha cose interessanti da dire... si esprimono quindi commenti personali che non valgono "erga omnes" proprio perchè sono personalissime opinioni. Spero abbia colto il mio invito a non lasciare sole le persone che stanno rischiando il proprio lavoro e quello di altri lavoratori per una battaglia di civiltà e di legalità. Adesso più che mai serve solidarietà ed appoggio di tutti! Buon lavoro!

  • Avatar anonimo di fabiola
    fabiola

    ...egregio sig. Tiziano Alessandrini, la sua risposta può aver convinto il sig. Tiziano o qualcun'altro ma non convince certamente me che sono a conoscenza dei fatti poichè seguo, insieme a due mie colleghe, la vicenda dal lontano 2007. Sul fatto che lei non abbia la bacchetta magica non avevo dubbi, altrimenti l'avrebbe già utilizzata!!! e, considerato il tenore delle sue risposte, il mio intervento, in questa sede, finisce qui. Cordiali saluti. avv. Fabiola Salucci

  • Avatar anonimo di Roberto S
    Roberto S

    @Tiziano il tono di quasi tutti i messaggi "postati" in questo ed in altri siti, è inevitabilmente condizionato dall'emotività che le notizie suscitano dopo la loro diffusione; fra qualche giorno sicuramente i commenti saranno più pacati e anche meno "violenti". Sono anche convinto che la cosa migliore sia quella di ascoltare le fonti direttamente e in questo caso Lei ci ha dato un bell'esempio di come persone al vertice di organizzazioni ed istituzioni importanti possano, e direi di più debbano, comunicare e dialogare direttamente con la gente senza la lente che i media inevitabilmente interpongono nel loro lavoro di "fare informazione". Non è molto frequente, anzi in rarissimi casi ciò avviene e forse è proprio per questo che spesso si avverte una frattura fra "l'opinione pubblica" e coloro che in qualche modo hanno la possibilità di influenzare direttamente o indirettamente la vita della collettività. Al di la delle critiche che comunque chi occupa posizioni e cariche pubbliche deve mettere in conto e saper anche accettare, la cosa più importante è che chi ha avuto il coraggio di esporsi in prima persona rischiando il proprio lavoro e quello di altre persone non può e non deve essere abbandonato. Se così fosse anche qui nella bellissima Romagna, dove l'arte del viver meglio che in altri luoghi è praticata, saremmo testimoni di un modo di ragionare e di agire che purtroppo è molto diffuso in altre aree del nostro Paese e che probabilmente è la causa maggiore della nostra involuzione sociale ed economica. Grazie per i chiarimenti. Buon lavoro!

  • Avatar anonimo di tiziano
    tiziano

    In Camera di Commercio stiamo lavorando su un progetto (in fase di ultimazione) volto ad elevare la qualità dei nostri prodotti (divani con contenuto innovativo di tecnologia elettronica e sensoristica, mktg, design, marchio), per puntare a mercati di nicchia capaci di coinvolgere consumatori più sensibili ai temi dell'ecologia e più rispettosi della salute e dell'ambiente, quindi disponibili a spendere di più. Ciò consentirebbe di bypassare l'apporto dei cinesi e rimettere in pista i subfornitori autoctoni. Il successo del progetto dipenderà dalla volontà degli imprenditori, a partire da quelli più strutturati, ma senza escludere i contoterzisti che volessero fare il salto nel mercato in proprio. Sugli esposti ho il dovere del riserbo. Vi rendo noto però che in CNA abbiamo sempre chiesto la collaborazione delle imprese a segnalare le illegalità di cui fossero a conoscenza. Spetta a voi ora tirare le conclusioni del nostro operato. Seggerirei di riflettere attentamente sulle espulsioni, perchè le Organizzazioni di massa hanno procedure statutarie che vanno rispettate. Non si tratta di un atteggiamento burocratico. Le Associazioni non hanno proprietari, abbisognano di regole valide per tutti e non solo per i cinesi. Io so solo che negli ultimi due anni alcune grandi imprese del settore hanno lasciato la CNA. Come vedete si sono "espulse" da sole. Io non sto spendendo energie per difesa personale, ma per dire ciò che Report non ha detto pur potendolo dire in base alla lunga intervista fattami. CNA ha denunciato pubblicamente il fenomeno illegalità per la prima volta nel 2005, alla prersenza di Inps, Inail, Direzione prov.le del Lavoro, ben prima quindi dell'indagine della Procura. Io non possiedo alcuna bacchetta magica per dare lavoro alle imprenditrici che hanno fatto le denuncie. Credo che la soluzione risieda nella capacità del distretto di diventare ancora protagonista in Italia e nel mondo. Infine, per evitare che i divani che arrivano dalla Cina siano venduti come italiani bisogna fare la legge sulla tracciabilità. Lo chiediamo da anni!!!!

  • Avatar anonimo di filippo 10
    filippo 10

    Egregio sig.Tiziano,come è possibile che nella civile romagna e addirittura proprio a Forlì ci siano negozi dove vengono venduti divani cinesi come prodotti italiani?Parlo di divani che arrivano direttamente dalla Cina e vengono venduti come divani italiani (a prezzi italiani)nei tanti negozii presenti in Romagna.Mi sembra che questi signori siano andati ben oltre.......perchè tutto questo gli è permesso??

  • Avatar anonimo di fabiola
    fabiola

    ...io non ho rilsciato o fatto nessuna intervista...fino ad oggi ho solo cercato di fare del mio meglio per tutelare due persone che stimo tantissimo... E' vero il problema è la mancanza di etica e di legalità...non mi risultano esposti in procura almeno fino ad oggi...è anche verò però che pende ancora un altro procedimento penale...In ogni caso credo che ci sia ancora la possibilità di fare qualcosa per salvare questo settore...mi auguro che tutti coloro che possono fare qualcosa di concreto non "sprechino" le proprie energie solo per difendersi da accuse - peraltro fondate - ma che utilizzino le loro risorse per portare avanti questa lotta...le chiedo quindi di aiutare le due imprenditrici che hanno iniziato questa battaglia e di trovare la strada per porre in essere azioni concrete. Grazie Fabiola

  • Avatar anonimo di Roberto S
    Roberto S

    @Tiziano Vede il vero problema è solo uno. Il problema Morale. Se sono a capo di una associazione e avendo conoscenza che nella mia organizzazione sono presenti mele marce, la cosa più semplice che posso fare per restare al di sopra da ogni critica, agendo nella correttezza anche verso gli altri associati, è quella di espellere coloro che non rispettano le regole, denunciando gli stessi alla magistratura che verificherà se ci sono gli estremi di reato... In caso contrario non si è scelta la strada moralmente corretta. Credo comunque di non aver offeso nessuno se l'impressione che ho personalmente avuto dalla sua intervista è stata quella di una persona che non sapeva dare risposte, sicuramente frutto di un sapiente montaggio dell'intervista. Tutto qua...

  • Avatar anonimo di fabiola
    fabiola

    Egregio sig. Tiziano, se è vero che Report ha perso un'occasione per fare buona informazione le chiedo: 1) quali iniziative concrete sono state avviate dopo gli incontri con le associazioni di categoria ? in particolare dopo l'incontro fatto nel mese di maggio che progetto è stato avviato ? quali sono gli imprenditori terzisti del settore coinvolti nel progetto ? Avete mai pensato di fare esposti in Procura ? Avete mai pensato di segnalare il problema all'Autorità Garante della Concorrenza ? Avv. Fabiola Salucci legale delle sig.re Maria Elena Ciocca e Manuela Amadori....gradirei una risposta...grazie

  • Avatar anonimo di tiziano
    tiziano

    Non sono solito rispondere ai commentatori, ma in questo caso non posso fare altrimenti. Report ha perso un' occasione importante per fare buona informazione. Sono stato intervistato per oltre un'ora in cui ho spiegato quanto la CNA ha effettuato per tentare di contrastare il fenomeno dell'illegalità nel mobile imbottito a Forlì. Già nel 2006, ben prima dell'inchiesta della Procura della Repubblica, abbiamo riunito gli imprenditori committenti, contoterzisti italiani e cinesi, lnps, Inail e Direzione prov.le del Lavoro per richiamare tutti ai propri doveri: etica nei rapporti commerciali e controlli severi per debellare il fenomeno. Queste cose Report poteva dirle, senza far passare tutti per menefreghisti o scaricabarile. Le Associazioni non hanno la possibilità di sostiutirsi agli organi dello Stato. Questo tipo di (dis)informazione genera il peggior qualunquismo, fa di tutte le erbe un fascio e, soprattutto, fa un favore a chi vorrebbe cancellare dal servizio pubblico le inchieste sgradite. Senza contare che la soluzione del problema è assai complessa e che non ammette scorciatoie in quanto bisogna districarsi in un coacervo di problematiche che vanno dagli aspetti giuridici, a quelli etici, commerciali, sociali, occupazionali, ecc.

  • Avatar anonimo di io.93.0
    io.93.0

    Sono sedicenne. Non mi occupo di queste cose e tanto meno ho voce in capitolo, ma ci sono cose che anche un bambino di 6anni capisce: la maleducazione. Come si fa a criticare, dando dello "struzzo,scarica barile, persona incapace di qualsiasi tipo di relazione" a una persona che nemmeno si conosce? sapete voi qualcosa di questa persona? Avete voi la certezza che ciò che è stato riportato dal servizio sia veramente ciò che Alessandrini ha detto o che i giornalisti riportino solo quello che fa comodo a loro? "A rimediare lo smacco di ieri sera, è impossibile." no, a rimediare mentalità come queste è impossibile. Figure di CACCA non le fa il presidente della CCIAA ma voi, che sarete anche adulti ma di intelligenza ne dimostrate ben poca, a partire dal fatto che "lui è stato chiamato HA rispondere come associazione di categoria", beh cari miei, si scrive SENZA "H". tanti saluti

  • Avatar anonimo di Catch 22
    Catch 22

    Nel passaggio di ieri ne è uscito molto male. guardate però che in queste trasmissioni da un'ora d'intervista si ritagliano i 15 secondi che più servono. Ed è quello che i giornalisti di Report hanno fatto. In una trasmissione peraltro davvero carente per livello dell'analisi e serietà dell'approfondimento

  • Avatar anonimo di demo.chi
    demo.chi

    Purtroppo ieri sera il presidente della ccia Alessandrini, chiamato in causa anche come capo della cna, ci ha fatto fare una bruttissima figura, quasi da persona incapace di qualsiasi tipo di reazione, scaricando tutto sulle forze dell'ordine. A rimediare lo smacco di ieri sera, è impossibile. Ce lo teniamo tutto.

  • Avatar anonimo di Roberto S
    Roberto S

    più che scaricabarile mi sembra si sia fatta la bella figura da Struzzo. E' molto chiaro quello che è accaduto e che sta ancora accadendo! un pò di rossore per la vergogna, mai?

  • Avatar anonimo di franco9
    franco9

    E' inutile che alessandrini by-passi facendo finta che la questione lo riguardi come pres. della cciaa. Lui è stato chiamato ha rispondere come associazone di categoria, so0lo che ha glissato.. Senso di colpa, o indifferenza??? non nascodiamoci poi sulla innovazione, sulle nuove tecnologie e... bla bla bla bla. Carissimi , come forlìvesi, compresi i sindacati((praticamente loro pensano solo al loro stipendio) ne usciamo copn una grande figura di C...ACCA.

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