Resistenza: medaglia d'oro per la Provincia di Forlì-Cesena

Resistenza: medaglia d'oro per la Provincia di Forlì-Cesena

FORLI' - Medaglia d'oro al valore civile per la Provincia di Forlì-Cesena. Il prestigioso riconoscimento per il ruolo avuto dal territorio provinciale durante la guerra di Liberazione sarà consegnato con una cerimonia solenne venerdì mattina alle 11 al Quirinale direttamente dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Alla cerimonia ci saranno i rappresentanti di tutti i 30 Comuni del territorio provinciale, i capigruppo provinciali, i parlamentari locali e il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani.

 

La delegazione sarà guidata dal presidente della Provincia, Massimo Bulbi, da cui è partito l'impulso, nel marzo 2008, per la richiesta di fare istanza alla Presidenza della Repubblica perché fosse conferita al Gonfalone della Provincia di Forlì-Cesena la Medaglia d'Oro al merito Civile.

 

"A muovere questa richiesta l'alto contributo dato dalla popolazione della nostra Provincia durante la guerra di liberazione - spiega il presidente - soprattutto in termini di patimenti, privazioni e sacrifici umani. Non solo per il numero altamente significativo di vittime, ma anche per tutto ciò che ha comportato per la nostra gente l'essersi trovata proprio lungo il fronte di belligeranza della Linea Gotica".

 

Compiutosi positivamente l'iter previsto dalla Legge, il Presidente della Repubblica insignirà con la medaglia d'oro, il Gonfalone della nostra Provincia, venerdì prossimo 24 aprile nel corso della cerimonia che si svolgerà, alle ore 11, a Roma, al Palazzo del Quirinale.

 

"E' per noi motivo di grande emozione e altrettanta soddisfazione che questo riconoscimento ci venga consegnato alla vigilia dell'Anniversario della Liberazione - aggiunge Bulbi - che potremo così celebrare, quest'anno, con ulteriore emozione, nel ricordo di quanti patirono e si immolarono per riconquistare al nostro paese la libertà. L'Istituto Storico della Resistenza e l'Età Contemporanea di Forlì-Cesena ha censito 99 episodi di violenza con 487 vittime; da quest'indagine emerge un quadro di violenza diffusa contro la popolazione civile e conferma quanto rilevato dalla storiografia che ha analizzato in modo approfondito le stragi".

 

"Le violenze sui civili non furono la reazione esagerata di ufficiali e truppe esasperate dallo stillicidio delle uccisioni partigiane, ma una scelta deliberata delle forze naziste per combattere il fenomeno del ribellismo - sostiene ancora il presidente -. La maggior parte di queste stragi avvenne nell'estate del 1944 quando il territorio della nostra provincia divenne zona di guerra e fu caratterizzata da rappresaglie contro antifascisti, stragi di renitenti alla leva, stragi compiute nel corso di rastrellamenti, stragi per rappresaglia sulla popolazione civile in seguito ad azioni partigiane, stragi con motivazioni ideologiche e razziali; stragi di civili per aver collaborato o accolto con favore gli alleati".

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"A tutte queste vittime, ai loro familiari e alla nostra comunità tutta intera, rende oggi altissimo onore questa medaglia d'oro", conclude il presidente.    

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di tom
    tom

    Felice dell'attribuzione, era ora. Chissà cosa ne pensa il nodtro amato (non da me) e democratico PdC?

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -