Riccione: "Cinema d'autore", al via il secondo ciclo di film

Riccione: "Cinema d'autore", al via il secondo ciclo di film

RICCIONE - Dopo il successo registrato dal primo ciclo della rassegna dedicata al cinema d'autore che ha visto la partecipazione di oltre 2000 spettatori, riprendono, dopo la pausa delle festività, gli appuntamenti del lunedì e martedì con le pellicole di "RICCIONEperlaCULTURA-CINEMA", la rassegna organizzata dall'Assessorato alla cultura e dal Cineforum riccionese"Geo Cenci" in collaborazione con Planet multicinema.

 

Otto le pellicole selezionate per questo secondo ciclo di appuntamenti, scelte dagli organizzatori seguendo principalmente i criteri di qualità: storie in grado di suscitare emozioni e stimolare riflessioni, opinioni, confronti. Molti dei titoli proposti sono stati segnalati ai festival e concorsi internazionali o hanno ricevuto ottime recensioni dalla critica cinematografica.

 

Il primo appuntamento è con il film intitolato " GRACE IS GONE", lunedì 12 e martedì 13 gennaio alle ore 21,15. Il film, opera prima di James Strouse ha ottenuto il Premio del Pubblico e il Premio per la migliore sceneggiatura al Sundance Film Festival 2007.

 

 

Organizzato da: Assessorato alla Cultura e Cineforum Riccionese in collaborazione con Planet multicinema Riccione

Lunedì e martedì dal 12 gennaio al 3 marzo

ore 21,15 ingresso € 5

parcheggio coperto gratuito

Posti liberi non prenotabili

PLANET RICCIONE - all'interno Palazzo dei Congressi, via Virgilio19 - Riccione

Info: Assessorato alla cultura - tel.0541-608285 ( ore 8/13)

Il programma completo è consultabile sul sito www.riccioneperlacultura.it"

Programma

 

12/13 gennaio GRACE IS GONE

Regia James C. Strouse

Con John Cusack, Shèlan O'Keefe, Doug Dearth

85' Usa 2007


Un film intriso di commozione vera, che ha ottenuto il premio del pubblico e quello per la migliore sceneggiatura al Sundance, con un intenso John Cusak capace di conferire al suo personaggio una grande umanità .Dopo aver appreso la notizia della morte della moglie, arruolata con l'esercito americano è attanagliato dal senso di colpa per non essere potuto partire per il fronte a causa di un difetto fisico

L'uomo non sa come dirlo alle due piccole figlie e per non sottoporle subito allo choc le porta in Florida ad un grande parco giochi; prima o poi la dolorosa verità dovrà essere rivelata ma finchè può cerca di tenere il dolore dentro.

 

19/20 gennaio PERSEPOLIS

Regia Marjane Satrapi

Con Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud

95' Usa 2007

 

Una standing ovation di 15 minuti alla proiezione di questo film d'animazione a Cannes: un'opera capace di raccontare un'adolescenza iraniana al femminile, comune e differente al contempo. Comune perché tante donne si potranno ritrovare nel suo percorso di crescita, ma differente perché la donna in Iraq è meno donna.

Quando a Teheran nel 1978, inizia il periodo dei "pasdaran", la piccola Mariane educata da genitori molto moderni , non vuole portare il velo e diventa rivoluzionaria. Per proteggerla viene mandata in Austria a studiare e a 14 anni vive la sua seconda "rivoluzione": l'adolescenza, la libertà, l'amore ma anche l'esilio, la diversità, la solitudine.

 

26/27 gennaio PA-RA-DA

Regia Marco Pontecorvo

Con Jalil Lespert, Daniele Formica, Evita Ciri

100' Italia, Francia, Romania 2008

Marco Pontecorvo racconta una storia vera: quella del celebre Miloud, il giovane promettente clown algerino parigino che ha fondato l'associazione PA-rada per ridare speranza alle vite disperate dei bambini di Bucarest.

Nel 1992, tre anni dopo la fine della dittatura di Ceausescu, numerosi adolescenti vivevano nei vagoni abbandonati, nei sotterranei, nei giardinetti della stazione di Bucarest, sopravvivendo con elemosine, furti, prostituzione, drogati di benzene dai sacchetti di plastica,

Superando enormi difficoltà, perché non solo le istituzioni dalla moralità non proprio cristallina lo ostacolano e le organizzazioni umanitarie lo guardano con sospetto, ma gli stessi ragazzini oggetto delle sue attenzioni inizialmente lo respingono e lo coprono di insulti, Miloud compie il miracolo all'insegna della parola d'ordine "rispetto".

 

2/3 febbraio SI PUO' FARE

Regia Giulio Manfredonia

Con Claudio Bisio, Anita Caprioli, Giuseppe Battiston

111' Italia 2008

 

Una commedia umana dall'impianto arioso, divertente, che fa sorridere e riflettere, definita al Festival di Roma "film vincitore morale", una storia realmente accaduta che ci tocca e spinge alla riflessione.

Primi anni'80: Nello è un sindacalista dalle idee troppo avanzate che viene retrocesso a dirigere una cooperativa di malati di mente impegnati in attività assistenziali. Scovando in ognuno di loro delle potenzialità decide di umanizzarli coinvolgendoli in un lavoro di squadra pur con lo scetticismo del medico che li ha in cura. Splendida l'interpretazione di Claudio Bisio,ma " SI PUÒ FARE" è un lavoro collettivo che vede tutti gli interpreti, compreso il regista, impegnati a ricreare un ambiente credibile nel quale far muovere a piccoli passi un ensemble di "matti" talmente autentici da strappare un applauso.

 

 

9/10 febbraio ALEXANDRA

Regia Aleksandr Sokurov

Con Galina Vishnevskaya, Vasili Shevtov

92' Russia 2006

 

Un grande regista russo che con il suo sguardo sa andare nell'intimo dei rapporti tra essere umani messi a confronto con se stessi ma anche con la Storia del loro Paese e con la loro cultura.

La nonna Alexandra ha ottenuto l'autorizzazione per andare a visitare il nipote che presta servizio nell'esercito russo in Cecenia: passerà alcuni giorni con le truppe scoprendo, lei altera e carica di consapevolezza di sé, un nuovo mondo composto da giovani uomini che si trovano in un mondo che non li ama . La guerra non viene mostrata perché il regista non ritiene necessario vedere massacri o uccisioni per cogliere la sofferenza che circonda questo mondo: la si legge nei volti delle donne al mercato, negli sguardi e nei gesti pudichi dei soldati ne confronti di una nonna che vorrebbero per sé. Alla ricerca forse di una figura doppiamente materna che finisce con il rappresentare una Madre Russa troppo lontana. Non solo geograficamente.

 

16/17 febbraio LA FELICITA' PORTA FORTUNA

Regia Mike Leigh

Con Sally Hawkins, Eddie Marsan, Alexis Zagerman

118' Gran Bretagna 2007

 

Un film contemporaneo, realista, che invita al buonumore e alla riflessione, interpretato da una straordinaria Sally Hawkins, nei panni di una giovane maestra elementare che mette allegria solo a guardarla. E' una donna libera, passa le sue giornate preoccupandosi più del presente che del futuro e tra lezioni di scuola, di guida e di flamenco ha raggiunto il perfetto equilibrio con se stessa e con gli altri.

Non vive nelle fiabe ma senza mai perdere di vista la realtà affronta la vita quotidiana con ottimismo,autoironia e spontaneità.

Si ride, e anche molto, ma i momenti seri sono in agguato dietro l'angolo, narrati da Leigh con il suo solito humour e con una saggezza fuori dal comune.

 

23/24 febbraio LA CLASSE - Palma d'Oro a Cannes 2008

Regia Laurent Cantet

Con François Bégaudeau, Nassim Amrabt, Laura Baquela

128 ‘Francia 2008

 

Un film che mette in scena l'incontro-scontro tra il mondo dell'insegnante, impegnato a trasmettere lo scibile, e quello degli allievi, che trovano il sapere scollegato dalla vita.

"La classe" è una quarta ginnasio di una periferia multietnica parigina in cui i ragazzi sono simili nel gergo, nel modo di vestire e portano a scuola una realtà esterna in continua trasformazione; l'insegnante frustrato nel suo tentativo di dialogo si offende, entra in crisi, ma non si arrende, consapevole che le provocazioni nascondono una richiesta di aiuto.

I venticinque veri alunni recitano un copione, lasciando però spazio all'improvvisazione: ne deriva un'incredibile sensazione di freschezza, spontaneità e divertimento ma al tempo stesso la consapevolezza che la vera istruzione passa grazie a quel rapporto indicibile, a volte meraviglioso e spesso sofferto, che si instaura tra maestro e allievo.

 

2/3 marzo LA FABBRICA DEI TEDESCHI

Regia Mimmo Calopresti

Con Valeria Golino, Monica Guerritore, Silvio Orlando

90' Italia 2008

 

Una pellicola che racconta la tragedia della ThyssenKrupp Acciai di Torino in cui la notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007 un incendio divampa e sette operai perdono la vita.

Nel film si dà voce alla rabbia, alle domande senza risposta, al dolore dei parenti delle vittime; la struttura narrativa è costituita da un prologo in cui Valeria Golino, Monica Guerritore, Silvio Orlando e altri attori impersonano i famigliari degli operai morti, rievocando gli ultimi istanti prima della tragedia, e da dichiarazioni dei testimoni su quello che accadde quella notte e nelle settimane precedenti.

I racconti sono ripresi in primissimo piano, quasi per coglierne ogni più piccola reazione e restituiscono con efficacia la consapevolezza da parte delle vittime della pericolosità di quella situazione lavorativa, il loro accettare quelle condizioni nell'attesa e nella speranza di una vita migliore.

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