RICCIONE - "De Minimis" in mostra le opre "piccine" di Zavattini

RICCIONE - "De Minimis" in mostra le opre "piccine" di Zavattini

RICCIONE – Al via domenica 1 aprile la mostra “De minimis” di Cesare Zavattini, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Riccione, dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Rimini ed organizzata da Vittoria Coen.

La collezione si definisce di "opere minime" perché misurano solo 8 x 10 cm ciascuna ed è nata all'inizio degli Anni '40, quando Zavattini ricevette il bozzetto di un dipinto di Massimo Campigli, artista da lui particolarmente stimato. Da molti è stata notata l'affinità di queste opere “piccine” con il fotogramma cinematografico, come se questa raccolta fosse il risultato di un unico e variopinto percorso visivo.


In un' epoca caratterizzata dalla serialità e dalla sterminata riproducibilità artistica, il collezionista Zavattini voleva ancora opere uniche: un piccolo capolavoro può rivelarsi anche in pochi centimetri. Ecco, quindi, che dipinti, disegni, collages, per un totale di 360 opere, provenienti dal Museo d'arte delle generazioni italiane del '900 "G. Bargellini" di Pieve di Cento riveleranno un campionario di tendenze, di movimenti, di inclinazioni anche singole, di tanti artisti che hanno cercato la loro strada nel calore delle dialettiche vive o nella propria solitudine riflessiva.


Vi sono ritratti e autoritratti, paesaggi e composizioni astratte degli amici e di alcuni protagonisti dell'arte italiana del XX secolo, da De Pisis a Marini, da Manzù a Fazzini, da Ligabue a Rosai e Melotti, fino ai più vicini Lombardo, Mambor, Fioroni, per citare solo alcuni fra i nomi in mostra.


Lo scenografo, il pittore, il grandissimo esponente del Neorealismo italiano collaboratore, fra gli altri, di Antonio De Sica per molti suoi film, si scorgono in questa scelta articolata.
Una collezione eclettica diviene lo specchio di una personalità così versatile, quale è quella di Cesare Zavattini, e nello stesso tempo rappresenta un viaggio nel tempo che coglie attentamente alcuni momenti della nostra storia, visti attraverso lo sguardo attento degli uomini sensibili.

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E’ possibile visitare la mostra tutti i giorni dall’1 al 13 maggio presso Villa Mussolini con ingresso su viale Milano.

Informazioni: 0541.608285

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