Riccione, geriatri romagnoli a congresso

Riccione, geriatri romagnoli a congresso

"Dal dire al fare... Quale modello per un'efficace continuità di cura? Esperienze e riflessioni a confronto". E' questo il titolo del terzo congresso regionale dell'Associazione Geriatri Extraospedalieri (Age) che si svolgerà DOMANI, venerdì primo ottobre, presso il Palazzo del Turismo di Riccione (col patrocinio dell'Azienda USL di Rimini, del Comune di Riccione e dell'Ordine dei Medici provinciale).

 

Apertura alle ore 9:00 con la prima sessione dei lavori sul tema "La dimissione dall'ospedale: perchè è difficile?" e con le seguenti relazioni: "Il punto di vista del medico ospedaliero", a cura di Alberto Ferrari (Reggio Emilia); "Il punto di vista del geriatra" a cura di Andrea Fabbro (Mirandola); "Il punto di vista del servizio sociale comunale" a cura di Lucia Bonetti (Parma); moderatore Giovanni Gelmini (Borgo Val di Taro).

 

A partire dalle ore 10:00 la seconda sessione, su "Criticità in casa residenza dopo la dimissione", moderata da Morena Pellati (Reggio Emilia) e con le relazioni di Marco Salieri (Modena) su "Il punto di vista del medico di struttura"; di Antonietta Marino (Parma) su "Il punto di vista del coordinatore infermieristico" e di Michele Garulli (Parma) su "Il punto di vista del coordinatore di struttura". Nel corso della successiva pausa caffè, dalle ore 11:00 alle ore 11:15, la presentazione del libro di Giovanni Gelmini "Perchè siano grigi solo i capelli", con presentazione del dottor Andrea Grossi (primario della Medicina dell'Ospedale di Riccione).

 

A partire dalle ore 11:15 la terza sessione su ".. e al domicilio?", con "Il punto di vista del medico di medicina generale" a cura di Giovanni Morolli (medico di famiglia di Rimini); "Il punto di vista del case manager" a cura di Annalisa Silvestro (Bologna) e la moderazione di Andrea Spanò (Modena).

 

Infine, a partire dalle ore 12:00 la quarta sessione per capire se "Esiste una soluzione?", con una relazione della dottoressa Elisabetta Silingardi (responsabile del Nucleo Operativo Aziendale per la Continuità Assistenziale dell'A.USL di Rimini) su "La struttura intermedia"; a moderare la successiva discussione, Vincenzo Pedone (Bologna). Dalle 13:30 alle 14:40, una sessione poster coordinata da Giuseppe Buonanno (Piacenza).

 

Dopo la pausa pranzo, a partire dalle ore 14:30, il simposio dal titolo "Un esempio della complessità nella continuità assistenziale: il problema della demenza". Interverranno il dottor Stefano De Carolis su "La continuità assistenziale nell'anziano con demenza" (modera il dottor Silvio Costantini, primario della Geriatria dell'Ospedale "Infermi" di Rimini) e il dottor Piero Angelo Bonati (Parma) su "Il trattamento farmacologico per la demenza: come, quando, perchè", moderano Fernando Anzivino (presidente Aip Emilia Romagna) e Maria Lia Lunardelli (presidente Sigg Emilia Romagna). Al termine discussione e premiazione dei due migliori poster.

 

Il comitato organizzatore del convegno è composto dalla dottoressa Silingardi (Direttoer del Congresso), dai dottori Bonati e Fabbo e dalla dottoressa Marino (responsabili scientifici).

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