RICCIONE - Giovani russe sordomute costrette a prostituirsi: arrestata 42enne

RICCIONE - Giovani russe sordomute costrette a prostituirsi: arrestata 42enne

RICCIONE – Prometteva guadagni onerosi in Italia a ragazze sordomute che giungevano direttamente dalla Russia. Giunte invece nel Bel Paese erano costrette a prostituirsi con modi particolarmente brutali. I Carabinieri della Tenenza di Riccione hanno tratto in arresto una 42enne di nazionalità russa, con cittadinanza italiana grazie ad un matrimonio combinato per la somma di 2mila euro. I militari hanno denunciato anche un 42enne riminese e due russe di 28 e 43 anni.

L’organizzazione, stroncata dai Carabinieri con l’operazione denominata ‘’Principe Silente’’, nacque circa sette anni fa. La 42enne prometteva a giovani russe sordomute, che risiedevano nei circoli ricreativi per sordomuti in Russia con un bassissimo reddito, denaro e fortuna in Italia. Giunte nel Bel Paese erano costrette a prostituirsi in residence o in viale Principe Amedeo a Rimini e private del passaporto. Qualora avessero riferito degli episodi alle forze dell’ordine sarebbero state minacciate di denuncia per clandestinità.

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Una giovane ragazza è stata costretta ad abortire per non perder i guadagni. Le vittime che erano riuscite ad allontanarsi dall’organizzazione venivano perseguitate e minacciate qualora non avessero pagato dei debiti inventati.

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