Riccione: in Riviera non solo per vacanza, due cuginei nei guai per spaccio

Riccione: in Riviera non solo per vacanza, due cuginei nei guai per spaccio

Riccione: in Riviera non solo per vacanza, due cuginei nei guai per spaccio

RIMINI - Avevano scelto la Riviera romagnola non solo come luogo di villeggiatura ma anche per racimolare denaro spacciando pasticche di ecstasy nella movida riccionese. Nei guai sono finiti tre giovani foggiani. La prima a finire nel mirino degli uomini della Squadra Mobile di Rimini è stata una 20enne di San Severo, A.P., ‘beccata' mentre con 30 pasticche di ecstasy all'interno di una discoteca. La droga l'aveva occultata dentro un pacchetto di sigarette.

 

Subito dopo è scattata la perquisizione nella stanza dell'albergo dove la giovane aveva deciso di trascorrere il periodo di ferie e ‘lavoro' insieme ad altre due persone. Qui vi erano la cugina, coetanea, ed un 27enne militare dell'esercito.

 

Nella camera sono spuntate altre 30 pasticche di ecstasy e 500 euro in contanti che gli investigatori hanno ritenuto provento dell'attività di spaccio. Per i tre sono scattate le manette per l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

 

Processati per direttissima, A.P. è stata condannata ad un anno e sei mesi di reclusione (pena sospesa). Assolto perchè il fatto non sussiste il 27enne, mentre la cugina della ventenne è stata condanna ad un anno e quattro mesi (pena sospesa).

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