RICCIONE - Inaugurata la 13esima edizione del Premio Ilaria Alpi

RICCIONE - Inaugurata la 13esima edizione del Premio Ilaria Alpi

RICCIONE - "Sono onorato di essere qui. Non ho avuto l'occasione di conoscere Ilaria, ma la conosco, e sottolineo il presente, professionalmente per il suo credo in un'informazione che permette di aprire delle barriere e di analizzare quello che siamo in diversi paesi e culture. Il suo lavoro non è solo un contributo, ma un grande pilastro per far crescere la torre della pace e della libertà".


Queste le parole con cui il fotoreporter Gabriele Torsello ieri, giovedì 7 giugno, ha aperto la mostra di suoi scatti che insieme a quella di Ryszard Kapuscinski e degli obiettivi del Millennio delle Nazioni Unite, ha inaugurato la XIII edizione del Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi.

Al taglio inaugurale anche Zojka Kapuscinska che ha ringraziato anche per il Premio alla Carriera Ilaria Alpi 2006 conferito al padre Kapuscinski.

All'inaugurazione sono intervenuti: Italo Moretti, Presidente Giuria Premio IA, Mariangela Gritta Grainer già membro commissione d'inchiesta caso Alpi-Hrovatin, il Prefetto di Rimini Domenico Mannino, il Questore Cesare Palermi, Pasquale D'Alessio Presidente Associazione Ilaria Alpi-Comunità Aperta.


"Porto i saluti – ha esordito Mariangela Gritta Grainer - di Giorgio e Luciana Alpi che non possono essere qui per motivi di salute. Il dolore fisico e morale che da 13 anni li affligge, grazie al loro coraggio è però diventato impegno civile. Queste due mostre ricordano le vite di Ilaria e Miran, e coniugano al loro duplice assassino, ancora senza risposte, la sofferenza di questo mondo.

Non ci dobbiamo rassegnare anche se i colpi in questi anni sono stati durissimi. Tutti insieme dobbiamo rilanciare la ricerca della verità".

Un concetto ribadito anche dal Presidente di Giuria Italo Moretti che ha ricordato come "il Premio ogni anno continui a promuovere quei valori per cui Ilaria si batteva fino a pagare con la vita. Valori di giustizia, pace e solidarietà".


Parole significative anche dal Prefetto di Rimini Domenico Mannino. "Il Premio Ilaria Alpi – ha detto - dimostra che Riccione non è solo divertimento e turismo, ma è anche cultura e approfondimento. Una manifestazione che non ci fa dimenticare la parte più profonda della mostra umanità". Complimenti anche da parte del questore Palermi che ha ribadito come manifestazioni culturali del genere diano lustro al territorio.

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"Quest'anno – ha aggiunto il Sindaco di Riccione Daniele Imola - per me è ancora più significativo parlare di Africa. Dopo l'esperienza fatta a febbraio nei campi profughi del Saharawi ho visto direttamente cosa significa sofferenza. Mi auguro che queste mostre e il Premio convincano altre persone ad andare in Africa e capire quanto siamo in difetto verso questi popoli".

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