RICCIONE - Ritorna la rassegna ''Suoni Migranti''

RICCIONE - Ritorna la rassegna ''Suoni Migranti''

RICCIONE - Nell’ambito delle iniziative promosse dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Riccione, anche quest’anno il Teatro del Mare ospita la rassegna di musica oltre confine “Suoni Migranti”, curata da Massimo Eusebio e Sabrina Raggini e articolata in un calendario di cinque concerti distribuiti tra gennaio e marzo. La presente edizione indaga i confini dei generi superando categorie univoche e semplici etichette. Una proposta che nasce sotto il segno della mescolanza di suoni, storie e culture. Cinque esperienze musicali per cinque mondi distanti ma molto affini negli intenti poetici, nella passione per la sperimentazione e nel coraggio di valicare i confini geografici con la sola valigia degli strumenti musicali: transumanza di sonorità che costituiscono la trama di alcune domande sul mondo dei suoni che disegnano la contemporaneità.


Ad aprire la rassegna sabato 13 gennaio alle ore 21.15 è il concerto di Simon Shaheen Trio. Musicista palestinese di fama internazionale, virtuoso di oud (il liuto arabo) e violino, Simon Shaheen, assieme al contrabbassista Peter Herbert e al percussionista Jamey Haddad, propone un concerto che collega l’eredità musicale araba a un repertorio di nuove composizioni e improvvisazioni che compiono una rotta tra Oriente e Occidente: una sintesi originale tra le caratteristiche espressioni dello stile medio orientale con il jazz, la musica contemporanea e la world music. Simon Shaheen ha inoltre collaborato con Bill Laswell nell’album dei Material Hallucination Engine (Island, 1994), e alle colonne sonore dei film Il tè nel deserto di Bernardo Bertolucci e Malcom X di Spike Lee.

A seguire i Califone (sabato 10 febbraio), formazione di Chicago che propone una miscela di folk industriale intriso di rumori urbani e atmosfere ovattate su cui si inserisce la straordinaria voce di Tim Rutili; un approccio innovativo al rock elettroacustico che contempla la tradizione con gli occhi della contemporaneità. Continuando poi con le atmosfere griot di Mamadou Diabaté (sabato 17 febbraio), uno dei più affermati esecutori di kora (l’arpa africana a ventuno corde) della scena internazionale che ha suonato con grandi nomi del jazz, del blues e della musica etnica. E, ancora, Javier Girotto & Aires Tango (sabato 10 marzo), gruppo italo-argentino che dà vita a un repertorio che rispecchia fedelmente i tratti della melodia tangueira e dell’improvvisazione jazzistica, dove echi del passato si fondono con le istanze del linguaggio musicale più moderno. Per finire Pepe Medri & Timbuctù Orkestra (domenica 18 marzo - ingresso libero) che propone attorno al fuoco, nella notte della tradizionale “fogheraccia” di San Giuseppe, una miscela di suggestioni, a partire dal tango, scaturite dall’incontro di melodie tradizionali con libere e ardite improvvisazioni che, attraverso originali soluzioni poetiche, catturano il soffio delle radici popolari, del jazz e della musica colta.



Suoni Migranti - musica oltreconfine settima edizione

Teatro del Mare , Riccione

13 gennaio, 10 febbraio, 17 febbraio, 10 marzo, 18 marzo

Direzione artistica: Massimo Eusebio, Sabrina Raggini


Inizio spettacolo ore 21.15

ingresso unico 10 euro

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Per informazioni: Comune di Riccione - Assessorato alla Cultura, tel. 0541.608285/83

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