Riccione, sabato Marescotti & Quintorigo: Piréta e è Lòpp (Pierino e il Lupo)

Riccione, sabato Marescotti & Quintorigo: Piréta e è Lòpp (Pierino e il Lupo)

RICCIONE - Divertimento, ironia e musica d'autore per l'avvio della seconda parte della Stagione del Teatro del Mare di Riccione. Sabato alle ore 21,15 in scena uno spettacolo scoppiettante e molto atteso, chiamato a chiudere in allegria i festeggiamenti natalizi della Perla Verde e a inaugurare nel migliore dei modi il 2011 del ricco cartellone teatrale diretto dalla Compagnia Fratelli di Taglia.

 

Dopo il rinvio della serata del 18 dicembre scorso causa maltempo la rassegna Dialetto ad hoc propone finalmente sabato 8 gennaio l'evento nato dall'incontro di due gemme preziose della Romagna d'arte per la prima volta insieme: Ivano Marescotti & Quintorigo nella favola musicale in dialetto romagnolo Pirèta e é Lòpp (fuori abbonamento). Una inedita versione in vernacolo della celebre opera musicale per narratore e orchestra Pierino e il Lupo di Prokofiev. Opera che nel tempo ha visto avvicendarsi alla voce e alla direzione musicale importanti personaggi (basti solo pensare alla versione offerta qualche anno fa da Roberto Benigni e Claudio Abbado).

 

Con la genialità che da sempre lo contraddistingue Ivano Marescotti, il narratore romagnolo per eccellenza, ha deciso di tradurre l'opera nella sua lingua madre curandone l'adattamento drammaturgico e teatrale. Affidando l'adattamento e la direzione musicale dello spettacolo agli sperimentatori Quintorigo, quartetto cresciuto a piadina romagnola e note musicali. Il risultato è a dir poco sorprendente: una favola per bambini adatta anche ai grandi che, nonostante il dialetto, grazie alla sua complessa semplicità diventa comprensibile a chiunque.

 

A tessere le trame della storia, con la sua trascinante presenza scenica, sarà Ivano Marescotti da Bagnacavallo impegnato a dare voce e ritmo a Piréta e ai suoi compagni di avventura. Supportato in scena da Valentino Bianchi (sax) Andrea Costa (violino), Gionata Costa (violoncello) e Stefano Ricci (contrabasso) che, nello spirito di Prokofiev, hanno riletto i personaggi della favola secondo la versatilità musicale che da sempre è il marchio di fabbrica del gruppo, in grado di coniugare in una sublime mistura jazz e rock, classico ed elettrico. Così le voci del lupo, del gatto, dell'anatra, dell'uccellino e degli altri protagonisti del divertente racconto diventano - filtrati dall'ensamble di archi e fiati - rock, jazz, reggae e a tratti anche classicheggianti! Una favola per tutti dedicata ai bambini in difficoltà.

 

Le scenografie di Pirèta e é Lòpp sono infatti state realizzate dai bambini e ragazzi che frequentano i Centri Diurni dei Villaggi SOS di Vicenza e Saronno, gestiti dall'organizzazione internazionale SOS Villaggi dei Bambini, che si occupa di bambini privi di cure parentali, presente con i propri villaggi in 131 paesi del mondo. Pirèta e é Lòpp è nato per sostenere questo progetto di solidarietà che sarà presente in teatro con un punto informativo e di raccolta fondi.

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