Riccione: si lancia dall'auto appena rubata, arrestato un marocchino

Riccione: si lancia dall'auto appena rubata, arrestato un marocchino

Riccione: si lancia dall'auto appena rubata, arrestato un marocchino

RICCIONE - Per sfuggire alla Polizia, si è lanciato dall'auto in corsa rubata poco prima in una villa di Riccione. Ma il tentativo di fuga è stato sventato: in manette è finito un marocchino di 22 anni. Processato per direttissima sabato mattina, è stato condannato dal giudice del tribunale di Rimini ad un anno e quattro mesi. L'episodio si è consumato nella nottata tra venerdì e sabato sulla Statale 16 Adriatica. Tutto ha avuto inizio in seguito ad una segnalazione di furto.

 

In una villa di Riccione, infatti, era stata appena rubata una BMW 330 station wagon. A dare l'allarme al ‘113' il cognato del proprietario della vettura. Subito le Volanti si sono attivate nella ricerca dell'auto, intercettandola all'altezza del bowling sulla Statale 16 Adriatica. A bordo vi erano due persone. E' nato così un rocambolesco inseguimento che si è concluso alcuni chilometri dopo all'altezza del Fiat Center, dove i due ladri si sono gettati dall'auto in corsa.

 

Uno è riuscito a far perdere le proprie tracce, l'altro invece è stato subito bloccato ed arrestato. Contemporaneamente un poliziotto ha fermato la corsa della Bmw. Poche ore più tardi la condanna per direttissima: un anno e quattro mesi. Inoltre, per una serie di infrazioni commesse al volante, al marocchino sono stati decurtati 48 punti dalla patente, peraltro già sospesa. Questa volta gli è stata definitivamente sequestrata.

 

A compiere l'arresto è stata la stessa pattuglia che ha compiuto l'arresto di due romeni che dopo aver messo a segno un furto in villa si erano gettati nelle fredde acque del torrente Ausa.

 

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