RICCIONE - Sono sbocciati i Giardini dell'Alba

RICCIONE - Sono sbocciati i Giardini dell'Alba

RICCIONE - Inaugurazione ufficiale a Riccione, sabato 23 giugno, dei Giardini dell’Alba, la nuova opera realizzata da Ge.Cos. Generale Costruzioni. Si tratta di un intervento di riqualificazione urbana, firmato dall’architetto Fabio Mariani, in una delle aree più pregiate della Perla Verde.

L’iniziativa proposta da Ge.Cos. in Piazza Alba, porta nord della zona mare di Riccione, si è posta l’obiettivo di sfruttare la vocazionalità propria dell’area: quella di oasi verde all’interno e di cerniera strategica fra alcune delle più importanti strade di Riccione.

IL PROGETTO

E’ stata realizzata una collina verde dai dolci pendii che invitano alla risalita verso il giardino pensile. Con l’intervento effettuato, le aree verdi presenti in Piazza Alba sono praticamente raddoppiate e notevolmente migliorate. All’interno sono proposte attività quali servizi commerciali e servizi al turismo con il loro fronte principale sulla piazza Dante e sulla via Cilea. Dalla collina dei ‘Giardini dell’Alba’ la vista del mare è di grande impatto e non è difficile immaginare che il luogo accoglierà la passeggiata e il relax di tantissimi riccionesi e turisti.

Il progetto tende quindi alla riqualificazione dell’intera area e punta a contribuire alla soluzione del problema della sosta veicolare nella zona, attraverso la costruzione di un parcheggio pluripiano interrato.

Il giardino pensile incrementa considerevolmente il verde prima presente in zona; si caratterizza attraverso elementi quali sentieri tra giardini odorosi, percorsi tra rocce, dolci risalite tra il verde, l’acqua nelle sue molteplici forme, fontane, canali, movimenti di terra.

La vegetazione è caratterizzata da arbusti e piante basse per garantire il più possibile lla visuale verso il mare. Le essenze sono prevalentemente di natura autoctona. Un filare di alberi lungo via Verdi sottolinea la strada e l’incrocio con Via Cilea e crea una barriera al vento che proviene dal mare. L’intervento crea un collegamento fra la passeggiata commerciale attualmente presente su viale Dante e quella verso il mare.


LA FILOSOFIA DEL PROGETTO

Il verde – spiega l’arch. Fabio Mariani - come unica soluzione possibile di riconversione dell’esistente, realizzando edifici come paesaggi per coniugare le esigenze di sviluppo a quelle di innalzamento della qualità della vita riconciliandosi con la natura; questi sono stati i caposaldi che hanno ispirato il progetto dei ‘Giardini dell’alba’. La creazione di un paesaggio naturale-artificiale che evoca una duna di sabbia modellata forse dal vento o dal mare, oppure dalla fantasia del gioco dei bambini, coperta di vegetazione e da strutture metalliche di ispirazione marinara, è anche edificio in quanto contiene gli spazi necessari alla vita dell’organismo architettonico generato dalle richieste della committenza pubblica e privata. La distinzione tra edificio e giardino scompare perché l’edificio è giardino, non più l’edificio immerso nel paesaggio perché l’edificio è paesaggio.

I ‘Giardini dell’alba’ attraverso l’artificio, cioè attraverso il lavoro e le capacità inventive dell’uomo, recuperano il significato originario dell’architettura quale creatrice di luoghi in cui l’uomo può riconciliarsi con la natura. I ‘Giardini dell’alba’ sono stati realizzati utilizzando una serie di ‘ingredienti’ dettati da regole del buon costruire ben note ai nostri avi (ultimamente chiamate bioarchitettura), quali porticati sporgenti per evitare il soleggiamento estivo, utilizzo della terra come materiale isolante, utilizzo di piccoli laghetti e cascatelle come raffrescamento naturale, impiantistica centralizzata in grado di ridurre consumi ed inquinamento e di recuperare energia. Tutti questi ingredienti non possono generare un’architettura se non vengono ‘emulsionati’ dall’ingrediente più importante: l’anima, l’invisibile che fa vivere la materia inanimata attraverso le emozioni. Spero che nel tempo quest’opera, che ha una forte vocazione pubblica, diventi patrimonio della città, e che i cittadini col tempo godano, si emozionino e custodiscano questo giardino come fosse il proprio.


PUBBLICO E PRIVATO INSIEME PER LA BELLEZZA DELLA CITTA’

Il progetto ‘I Giardini dell’Alba’ è stato realizzato grazie alla disponibilità di Pubblico e Privato a ragionare insieme. Con questo approccio s’è individuato un metodo di intervento che fosse utile alla città, ma che coinvolgesse il privato in un progetto condiviso, stimolandolo a trovare il modo di far fruttare per sé e per la comunità un’area che altrimenti sarebbe rimasta allo stato precedente per carenza di fondi pubblici.


“L’intervento realizzato ai Giardini dell’Alba – spiegano Bruno Morandi e Luigi Valentini, titolari della Ge.Cos. – utilizza un metodo innovativo sempre più diffuso per la realizzazione di opere di pubblica utilità. Metodo che coinvolge il privato per rendere possibile la realizzazione di progetti in tempi brevi e nel rispetto del reciproco interesse. Ringraziamo l’amministrazione di Riccione, plaudiamo al Sindaco perché ha voluto assecondare questo percorso, testimoniando ancora una volta la capacità di leggere i desideri della città e di saperli coniugare con la realtà per la loro realizzazione. Speriamo che questa realizzazione apra la strada ad un maggiore coinvolgimento fra pubbliche amministrazioni e aziende private, affinché un territorio bisognoso di essere riqualificato ritrovi stimoli, voglia di progettare opere belle e da realizzarsi in tempi brevi”.


Il Sindaco del Comune di Riccione commenta il completamento dei Giardini dell'Alba: “Il nome in sé ‘Giardini dell'Alba’ evoca già un sogno: ‘Alba’ per noi riccionesi è un quartiere, ma per chi viene a Riccione, ‘alba’ indica semplicemente un momento magico, lo spettacolo naturale del sorgere del sole che si ripete ogni giorno. Io credo, quindi, che questi giardini siano il posto più bello e più magico di Riccione dove poter ammirare l'alba, il luogo più suggestivo dove guardare nascere il sole.

Questi giardini rappresentano anche un esempio ben riuscito di collaborazione tra pubblico e privato che sta portando grande soddisfazione all'intera area dell'alba soprattutto in termini di funzionalità e di servizi offerti alla zona, dotata ora di un numero elevato di parcheggi e di un punto ritrovo che funge da centro di aggregazione e attrazione turistica. La nuova struttura contiene anche uno spazio per i servizi pubblici dove guardia medica estiva e ufficio informazioni avranno finalmente una sede adeguata.

Viale Dante avrà finalmente un doppio flusso di passeggiata: persone che da Viale Dante andranno verso il centro, ma anche che da viale Ceccarini si recheranno all'alba per raggiungere i nuovi giardini. L'ultimo sogno è quello di vedere in quell'area una vegetazione rigogliosa: ci sono già otto pini marittimi di media altezza, che l'amministrazione ha voluto fortemente proprio a dimostrazione che questa tipologia di alberi può vivere vicino al mare”.


I NUMERI DEI GIARDINI DELL’ALBA

L’opera è stata realizzata in soli 15 mesi dall’impresa di costruzione Edile Carpentieri, ed ha interessato due piazze, per una superficie complessiva di 9.540 mq.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Piazza Alba, di circa 6.000 mq, si sono realizzati tre livelli: al primo piano un giardino pensile di 2.360 mq (ceduto al Comune); al piano terra 1.500 mq (di cui 150 mq circa ceduti al Comune) di superficie utile, oltre ad una piazza e percorsi in arredo urbano per circa 2.000 mq; due piani interrati di parcheggi per un totale di 320 posti auto su di una superficie di 7.580 mq (di cui 893 mq ceduti al Comune). Le aree verdi, realizzate con la consulenza del famoso Studio Paghera di Lonato (Brescia) ha visto il posizionamento di 5.500 piante e arbusti, 1.500 mc di terra e 560 mq di prato. La seconda area, in Piazza Azzarita, ha riguardato un intervento di arredo urbano sul fronte mare e la risistemazione dell’area parcheggio all’interno. L’investimento totale per la realizzazione del progetto è stato di 9.400.000 euro.



Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -